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Politica | 03 dicembre 2019, 19:30

"Misure per aziende e lavoratori: così puntiamo ad prevenire le crisi"

L'assessore regionale Elena Chiorino presente alcuni interventi sul tema occupazione. "Sulla questione LivaNova saremo in prima linea per difendere produzione e posti di lavoro"

L'assessore Elena Chiorino con Emanuele Pozzolo e Renzo Masoero

L'assessore Elena Chiorino con Emanuele Pozzolo e Renzo Masoero

Misure a sostegno delle aziende piemontesi per evitare che, incappando in una crisi, si vedano costrette a ridurre la forza lavoro. E misure dirette alle persone in cassa integrazione per far sì che, grazie all'accordo siglato con due banche, possano vedersi accreditato da subito il sussidio senza attendere i tempi dell'Inps.

Elena Chiorino, assessore regionale a Scuola, Formazione e Lavoro, viene a Vercelli, invitata dall'assessore comunale Emanuele Pozzolo, per presentare le misure che la Giunta ha assunto per "difendere l'industria piemontese" e aiutare i lavoratori ad affrontare le crisi - purtroppo sempre dietro l'angolo.

Per evitare che le aziende finiscano travolte dalla crisi, la Regione ha stanziato un milione di euro da destinare a consulenti tecnici esperti che, affiancando gli imprenditori, possano fornire loro le indicazioni su punti di forza e di debolezza delle rispettive attività. "Un modo concreto - spiega Chiorino - per prevenire la crisi d’impresa, guardando a una prospettiva di medio termine. Ma anche uno strumento utile a favorire il passaggio generazionale, momento sempre molto delicato soprattutto per le piccole e micro aziende a conduzione familiare".

Per chi invece la crisi la sta già vivendo sulla propria pelle, e si trova in cassa integrazione - circa 20.000 lavoratori in Piemonte - la Regione ha siglato un accordo con Intesa San Paolo e Banca Sella che anticiperanno ai cassintegrati correntisti l’accredito della mensilità.

"Si tratta di una misura fondamentale per aiutare che si trova in queste condizioni - spiega Chiorino - l'Inps, come minimo, ci mette tre mesi a pagare la cassa integrazione. E tutti possono capire il dramma di trovarsi per un periodo così lungo senza un euro accreditato sul conto. Fratelli d’Italia, il partito che rappresento, e la Regione, hanno fortemente voluto questa misura e siamo al lavoro anche per ampliare la platea degli Istituti di credito coinvolti nell'accordo".

E, in relazione alla crisi del momento sul territorio vercellese, quella di Saluggia, l'assessore Chiorino assicura di voler essere parte attiva sia nelle trattative "Che devono per forza spostarsi al Mise", sia nel tavolo strategico per l'area Sorin chiesto dai sindaci del territorio. "E' impensabile - dice Chiorino, rispondendo alle domande dei giornalisti - abbandonare al declino il più grande distretto biomedicale d'Europa. Ma al tempo stesso è ora si smettere di favorire le multinazionali estere che arrivano sul nostro territorio solo per acquisire marchi, brevetti e know how e poi se ne vanno senza considerare in alcun modo l'impatto delle proprie scelte". Un tema che Chiorino promette di portare all'attenzione del Mise, perché il Piemonte, da solo, non può ovviamente fare molto.

redaz

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