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Politica | 29 novembre 2019, 07:37

"Tutti devono sapere cosa fu Auschwitz: invitiamo la senatrice Segre a parlare ai ragazzi"

Vercelli Amica: "Soddisfatti per la cittadianza, ora coinvolgiamo le scuole"

"Tutti devono sapere cosa fu Auschwitz: invitiamo la senatrice Segre a parlare ai ragazzi"

Riceviamo e pubblichiamo.

Pur grazie ad una votazione “rocambolesca”, Vercelli ha conferito la “cittadinanza onoraria” ad Liliana Segre. Ne prendiamo atto con soddisfazione, essendo stati tra i primissimi a proporre questo riconoscimento ad una donna coerente e coraggiosa: i vercellesi devono sentirsi onorati di averla, d’ora in poi, concittadina “onoraria”.

Detto questo, ci piacerebbe che venisse anche attuata l’altra parte della nostra proposta: e cioè che Liliana Segre potesse partecipare ad un incontro con gli studenti della città, al Civico, per spiegare alle nuove generazioni che cosa fu costretta a patire, tredicenne, ad Auschwitz: una lezione che sarebbe davvero salutare in tempi come questi di rigurgiti razzisti e antisemiti.

E se la senatrice Segre, vista l’età e considerate tutte le cittadinanze onorarie che in questo momento le vengono offerte, non fosse in grado di gratificarci della sua presenza diretta, si potrebbe organizzare una videoconferenza, facendola poi commentare dai ragazzi con i loro docenti.

Maurizio Randazzo, Enrico De Maria (Associazione Vercelli Amica)

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