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Attualità | 18 novembre 2019, 07:40

Piccola Opera Charitas festeggia gli 85 anni di fondazione

Messa con l'Arcivescovo e presentazione degli imponenti lavori di ristrutturazione della sede

L'incontro con l'arcivescovo Marco Arnolfo

L'incontro con l'arcivescovo Marco Arnolfo

Sabato 16 novembre nella cappelletta interna dell'Istituto Piccola Opera Charitas alle ore 10,30 è stata officiata da Monsignor Arcivescovo Marco Arnolfo la messa a ricordo degli 85 anni della fondazione della Piccola Opera Charitas da parte della signorina Giuseppina Dusnasi.

Sorta a protezione e accoglienza delle giovani, perlopiù mondariso che qui arrivavano per lavorare (e che poi altre vicende ben più personali trattenevano in città perchè non più accettate dalle famiglie di origine) ma anche mamme con bambini che si trovavano in stato di necessità perchè abusate o maltrattate, ha poi esteso l'ospitalità anche agli anziani, che hanno trovato via via negli anni un ambiente accogliente, attento alle normative di legge e sempre più curato.

Dopo i lavori per la piscina a servizio delle degenti e delle ragazze ospitate, inaugurata lo scorso mese di maggio, è stata la volta della facciata, che ha richiesto un notevole e complesso intervento con tecnica di “cuci e scuci” per la sostituzione di più di 3.000 mattoni vecchi, l'intero rifacimento dei riquadri delle aperture, sotto l'attenta supervisione della Soprintendenza per i Beni Architettonici.

"Le attività di restauro della facciata su via Rosanna Re si sono concluse proprio nei giorni scorsi - ha spiegato la presidente della Piccola Opera Charitas, Tiziana Archero, all'Arcivescovo, alle autorità intervenute alle celebrazioni per l' 85° Anniversario, ai familiari degli ospiti – così come sono appena state finite, nel salone di ingresso, le decorazioni alle pareti realizzate dalla stessa artista che già aveva sapientemente dipinto i locali della piscina. E proprio per l'occasione Tiziana Archero ha chiesto all'Arcivescovo la benedizione del quadro con le targhe recanti i nominativi dei membri del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto succedutisi dal 1992 (anno di inizio del suo mandato) ad oggi, e lo scoprimento del nuovo logo dipinto all'ingresso della cappelletta interna: una colomba bianca in campo verde, con le ali spiegate protese verso il futuro ad indicare accoglienza e tenerezza e, sopra di essa, la frase “Charitas vincit omnia”.

Ora chi entrerà troverà un ambiente molto gradevole, ma che innanzitutto è stato pensato per essere più piacevole per le “ragazze” e gli anziani che tutti i giorni quei locali li vivono.

redaz

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