Gattinara-Valsesia - 15 novembre 2019, 19:23

Borgosesia, arriva la app che dice come differenziare i rifiuti

Novità in vista nella gestione del servizio di raccolta differenziata e spazzamento strade: ne parla il direttore di Seso, Dario Pavanello

Borgosesia, arriva la app che dice come differenziare i rifiuti

Pulizia urbana e raccolta rifiuti: il 2020 della Seso, la società presieduta da Marisa Varacalli che gestisce i servizi  per conto del Comune di Borgosesia, si annuncia ricco di importanti novità che coinvolgeranno tutti i cittadini.
«Nel corso di quest’anno abbiamo sistemato il quadro economico dell’azienda – spiega il direttore, Dario Pavanello – per poi apportare un rinnovamento operativo articolato su diversi aspetti. In particolare, per il servizio di raccolta rifiuti e pulizia della città abbiamo indetto un concorso per l’assunzione di personale e abbiamo acquistato nuovi mezzi, provvedendo a razionalizzare tutti i nostri servizi e in particolare la differenziata, con il risultato che da gennaio vareremo il nuovo piano di raccolta a zona unica grazie al quale ogni tipologia di rifiuto sarà prelevata settimanalmente e non più a settimane alterne come avveniva in precedenza».
Il personale di Seso oggi è adeguatamente formato e indossa divise che lo rendono facilmente individuabile dai cittadini, per i quali ogni operatore sarà punto di riferimento nell’area di sua competenza. L’azienda ha anche acquistato nuovi mezzi ecologici: le nuove spazzatrici sono elettriche e saranno operative ogni giorno, domeniche comprese, sulle strade cittadine,  e una volta alla settimana anche nelle frazioni: «Stiamo lavorando per garantire una città più pulita e curata – spiega ancora il direttore di Seso –  per questo il nostro personale si occuperà in modo sistematico e costante anche della cura delle aiuole di parchetti, cimiteri e parcheggi della città, e saranno installate isole ecologiche informatizzate laddove necessario, per avere il controllo del conferimento. E’ inoltre in fase di realizzazione il nuovo centro raccolta di Plello, quando sarà operativo sarà aperto tutti i giorni e ci permetterà di risparmiare sui costi di smaltimento, con ricadute positive sull’utenza».
Al momento a Borgosesia si è raggiunto il 70% di raccolta differenziata, ma l’obiettivo è di aumentare ancora questa quota: «I risultati si ottengono con l’impegno di tutti – conclude Dario Pavanello – la Seso migliora il proprio servizio con una maggior capillarità, i cittadini possono aiutarci differenziando sempre meglio. Per questo mettiamo a loro disposizione l’applicazione JUNKER da scaricare gratuitamente sugli smarphone, grazie alla quale basterà inquadrare con la fotocamera del cellulare il codice a barre dei prodotti per sapere dove dovranno essere buttati: plastica, indifferenziato, organico ecc. E’ un sistema moderno già in uso in diverse città, che ha portato ottimi risultati: invitiamo i cittadini a servirsene, trattandosi di un metodo semplice e gratuito».
Soddisfatto il sindaco Paolo Tiramani, che ha dato il via a questa operazione di rinnovamento e l’ha seguita con attenzione in ogni sua fase: «La gestione corretta della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti è fondamentale per la tutela dell’ambiente – afferma il sindaco –  e il nostro impegno su questo fronte è assoluto: abbiamo lavorato con grande determinazione per garantire ai borgosesiani un servizio efficiente e nel 2020 si vedranno i risultati della nuova gestione. Voglio rassicurare i cittadini anche sulla destinazione dei rifiuti raccolti: la Seso conferisce i rifiuti a smaltitori altamente professionali, selezionati a termine di legge, dunque garanzia assoluta di corretta gestione della filiera. Qui non succederà mai che ciò che voi differenziate finisca poi in un unico “calderone”, come viene spesso evidenziato dalla cronaca. L’importante è che tutti collaboriamo coscienziosamente a tenere pulita la nostra città – conclude il primo cittadino – Borgosesia gode di una posizione geografica privilegiata e di un ambiente naturale magnifico che è compito di tutti noi preservare e consegnare intatto alle generazioni future».

redaz

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