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Sport | 13 novembre 2019, 10:24

Francazio: "La gioia di un bambino mi ha commosso"

Engas Hockey Vercelli: "E' splendido giocare qui" - Verso il derby

Francazio e Pasciullo

Francazio e Pasciullo

L'agonismo. L'attaccamento alla (nuova) maglia. Ma non solo: “Sabato, dopo la partita, un papà giovane con il suo bambino in braccio mi ha chiamato. Gli ho dato il cinque e, mentre mi guardava, gli ho regalato la fascia: per me, sia la gioia di quel bambino, che vedere i ragazzini venire a vedere questo sport, ripaga di tutti i sacrifici”racconta capitan Francazio.

“E’ bellissimo vedere il palazzetto così pieno, specie considerando che siamo in serie B, sentirci sostenere in questo modo, ci spinge a dare tutto”dice ancora.

Al suo fianco c'è Pasciullo che dice una piccola grande frase: “Ti fa pensare che sia splendido giocare qui.”

 

Engas Hockey Vercelli, conferenza stampa di martedì.

 

Capitan Francazio parla del match contro il Monza di sabato scorso: “Nello spogliatoio, ai ragazzi ho detto che non sempre si possono fare 10 reti, la Coppa Italia ci serve anche a mettere insieme la squadra, dato che non abbiamo disputato amichevoli. L’importante resta vincere e sabato siamo stati bravi nel momento critico a gestire la partita, portando poi a casa i  3 punti.” 

“Il compito di favoriti - continua - non è semplice, ci hanno dipinti come una corazzata, quindi,  siamo consapevoli che tutti contro di noi giocheranno “alla morte”. A ben guardare il match contro il Monza, 4 reti su 5 sono state prese per disattenzioni nostre e, andando ad analizzare i parziali, si vede che siamo stati noi a fare la partita con fiducia nei nostri mezzi e che, quando facciamo pressione, spesso concludiamo a rete. Il Monza ha comunque dimostrato sul campo di essere una buona squadra”

 

Si ragiona già in ottica della stagione: “Noi siamo una squadra che vuole vincere qualunque competizione a cui partecipa, ma non sarebbe corretto dipingerci come “l’ammazza campionato”, ci sono anche gli avversari, con cui misurarsi in pista sempre, fra cui, di particolare valore, le due squadre di Lodi e il Monza stesso.”

 

Ancora Francazio: "Sono cresciuto all’Isola e per me poter esser capitano di una squadra di hockey di Vercelli era un sogno, è una grande soddisfazione entrare nel palazzetto dove sono cresciuto portando la fascia, non c’è emozione più bella, e quest’anno averla avuta da uno spogliatoio di giocatori importanti della mia età lo rende ancora più bello. Sento la responsabilità, certo, ma è l’umiltà ciò che fa andare veramente avanti, il chiedere a scusa a compagni per una sbavatura, anche in allenamento.”

 

Sul clima derby, con la partita di ritorno contro Amatori che si giocherà sabato sera alle 20.45, prevale lo spirito sportivo sull’emozione del passato, con la determinazione di voler fare la propria partita, facendo parlare esclusivamente la pista. 

 

 

Alvise Racioppi, ha ribadito i principi di base della nuova realtà di Hockey Vercelli, di cui è vice presidente : “In questa prima stagione della nostra squadra, stiamo facendo un lavoro sulla costruzione di uno spirito d’identità: noi giochiamo per Vercelli, non contro qualcuno, lavoriamo per la città, anche con progetti dedicati al sociale con sostegno concreto ad associazioni del territorio e, in generale, per portare in alto i sogni dei vercellesi. L’hockey è uno sport che è a misura di Vercelli, di conseguenza potrebbero anche esserci 4 squadre cittadine. La nostra idea è quella di coinvolgere le persone, riavvicinando i giovani all’hockey.”

Elisa Rubertelli

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