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Attualità | 16 ottobre 2019, 12:36

Investimenti da 20 milioni sull'ospedale Sant'Andrea

L'ANNUNCIO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE, ALBERTO CIRIO, ALL'INAUGURAZIONE DELLA NUOVA EMODINAMICA

Investimenti da 20 milioni sull'ospedale Sant'Andrea

Il taglio del nastro della nuova Emodinamica sarà solo la prima tappa di un'importante opera di ammodernamento dell'ospedale Sant'Andrea. Ad annunciare che la Regione intende sostenere la realizzazione del nuovo blocco delle emergenze e delle sale operatorie nell'area retrostante l'attuale ospedale - un progetto sul quale l'Azienda sanitaria sta lavorando già da alcuni anni - è stato il presidente della Regione Alberto Cirio, ospite della cerimonia di inaugurazione della rinnovata Emodinamica. Un intervento da circa 20 milioni di euro i cui dettagli verranno illustrati, verosimilmente, la prossima primavera.

Intanto mercoledì è una giornata di festa per la rinnovata Emodinamica, un servizio di primaria importanza nell'ambito dell'emergenza cardiologica, che, dopo le burrascose vicende degli scorsi anni, legate al rischio di una chiusura del servizio, si conferma nel suo ruolo di struttura di eccellenza.

La cardiologia di Vercelli negli ultimi sei anni ha visto raddoppiare l’attività. E dal 2011 a oggi ha sempre più mutato volto ed è arrivata ad essere tra le prime 9 emodinamiche in Piemonte come numero di prestazioni eseguite con 1099 coronarografie, 752 angioplastiche coronariche e 201 infarti acuti trattati nelle prime 24 ore (dati 2018). Incrementate notevolmente anche altre procedure di cardiologia interventistica (chiusura auricola, valvuloplastica, chiusura dei difetti interatriali) con una produzione che vede l’emodinamica dell’ASL di Vercelli tra le prime tre strutture piemontesi, prive di cardiochirurgia, ad averle avviate. 

“Sono risultati che abbiamo ottenuto sul campo, facendo ciò che meglio sapevamo fare – evidenzia Francesco Rametta, dirigente della struttura di Cardiologia – mettendo passione e coraggio, motivazione e determinazione, grazie ad una squadra di professionisti che in questi anni difficili ha voluto investire sulle proprie competenze, diventando un modello perfetto per offrire una cardiologia sempre più qualificata. Voglio anche esprimere un ringraziamento a chi aprì nel 1987 l’emodinamica a Vercelli, il dottor Giuseppe Cossa, che è rimasto tenacemente sul campo fino a qualche anno fa”.  

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al personale medico e alla direzione dell'Asl a partire dal manager Chiara Serpieri, il sindaco Andrea Corsaro, il presidente della Regione, e i consiglieri regionali vercellesi Alessandro Stecco, presidente della commissione Sanità, Angelo Dago e Carlo Riva Vercellotti.

“Storicamente  - ha detto il sindaco di Vercelli Andrea Corsaro - c’è sempre stata una forte sinergia tra l’amministrazione comunale e l’Asl di Vercelli. Abbiamo lavorato anche in passato per la definizione di un piano che potesse favorire lo sviluppo strategico del nostro territorio. I risultati della cardiologia e l’apertura di questa nuova sala sono il segnale di una sinergia che ha funzionato e che di certo proseguirà per favorire la realizzazione di opere che sono di assoluta importanza e priorità per i cittadini vercellesi e non solo”.

redaz

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