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Economia | 13 ottobre 2019, 12:00

Stato di agitazione al magazzino MaxiDi Brendolan

UNA NOTA DELLA FILCAMS CGIL: "SITUAZIONE INTERNA DIFFICILE E LAVORATORI ANCORA IN ATTESA DI SPETTANZE E TFR"

Stato di agitazione dei lavoratori impiegati al magazzino MaxiDi Brendolan di Larizzate

Stato di agitazione dei lavoratori impiegati al magazzino MaxiDi Brendolan di Larizzate

Stato di agitazione al magazzino MaxiDi Brendolan di Vercelli. A proclamarlo le organizzazioni Filcams Cgil Vercelli Valsesia e Fisascat Cisl che, inizialmente, avevano anche previsto una giornata di astensione dal lavoro prevista lunedì 14 ottobre. 

Dopo la richiesta di incontro da parte di ManHandWork, società subentrata ad Alma Spa nella conduzione dell'appalto di movimentazione merci, Filcams Cgil ha deciso di sospendere lo sciopero - mantenendo lo stato di agitazione - e partecipare all'incontro nel corso del quale farsi portavoce delle lamentele e delle problematiche sollevate dai lavoratori.

Di seguito la nota sindacale di Filcams Cgil nella quale vengono illustrati i motivi della protesta.

"Nella vicenda che ha in questi ultimi giorni coinvolto la ManHandWork, società subentrata ad Alma Spa nella conduzione dell'appalto di movimentazione merci presso il magazzino MaxiDì Brendolan di Vercelli, la posizione della Filcams Cgil Vercelli Valsesia è molto chiara. Le segnalazioni di alcuni lavoratori che riguardano presunte illazioni e turbative nei confronti di determinate fasce di personale a opera di qualche responsabile, non meglio chiarito, se direttamente dipendente di ManHandWork o della committenza, non possono rimanere inascoltate.
La Filcams Cgil Vercelli Valsesia ha voluto dare un segnale di sostegno e tutela ai lavoratori proclamando l'apertura dello stato d'agitazione e, inizialmente, di una giornata di astensione per lunedì 14 ottobre.
A fronte della richiesta d'incontro pervenuta da ManHandWork e in linea con i principi di garantismo, la Filcams Cgil Vercelli Valsesia ha ritenuto d'obbligo non sottrarsi al confronto con l'azienda sospendendo così lo sciopero, in attesa di comprendere la posizione della stessa e quali azioni intenda compiere, onde stroncare sul nascere qualunque atto discriminatorio o turbativo, mantenendo comunque lo stato d'agitazione.
L'incontro si terrà il 18 ottobre, pertanto fino a quella data la posizione della Filcams Cgil Vercelli Valsesia è di assoluta disponibilità a farsi portavoce del disagio dei lavoratori.
La situazione del magazzino è da tempo complicata. Oltre 150 lavoratori di diverse etnie, diverse culture e abitudini, attendono l'esito della vicenda Alma e non hanno ancora ricevuto i Tfr e parte delle spettanze dovute; riteniamo che sia d'obbligo mantenere, per quanto possibile, un clima disteso e collaborazione tra le maestranze.
Qualora nei prossimi giorni dovessero trovare conferma le segnalazioni, ci riserviamo di perseguire ogni azione sindacale a nostra disposizione per tutelare i lavoratori".

redaz

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