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Notizie dal Piemonte | 12 ottobre 2019, 08:48

"Inizia a organizzare il tuo funerale, invece delle gare": minacce dopo il passaggio di una corsa ciclistica

BIELLA: MESSAGGI VOCALI LASCIATI SULLA PAGINA SOCIAL DELL'EX PRESIDENTE DELL'ATL DI BIELLA

"Inizia a organizzare il tuo funerale, invece delle gare": minacce dopo il passaggio di una corsa ciclistica

"Non sarebbe meglio che iniziassi ad organizzarti il tuo funerale? Minimo tutta Biella ti vuole uccidere o ti vuole morto". Questa è una parte del messaggio vocale, spedito nel pomeriggio di ieri, e indirizzato da un cittadino a Gabriele Martinazzo, sportivo, politico ed ex presidente dell'Azienda Turistica Locale di Biella. "Sono esterrefatto - è il suo primo commento - sicuramente questa persona deve pagare le conseguenze nelle sedi più opportune". Nella giornata di ieri il Biellese ha ospitato la corsa ciclistica GranPiemonte e inevitabilmente, nella fascia oraria di passaggio a Biella, qualche rallentamento della circolazione c'è stato. Ed è proprio alle 16,15 do ieri 10 ottobre che il facinoroso ha spedito, sulla pagina social del Martinazzo, i due vocali. 

"Ma nella vita invece di organizzare gare ciclistiche per la città non sarebbe meglio che iniziassi a organizzarti il funerale? Qui c'è una persona, ma minimo tutta Biella ti vuole uccidere o ti vuole morto". Martinazzo deve essere stato individuato dal cittadino, come promotore dell'evento. "In realtà io non centro con la GranPiemonte - precisa - ma anche fossi stato l'organizzatore non vedo la motivazione di ricevere un messaggio di minaccia simile". Non soddisfatto del primo messaggio vocale, l'autore ne ha spedito un secondo: "O sei un malato terminale, allora ti fanno gioire per gli ultimi giorni, o l'unica cosa che potresti organizzare è il tuo funerale. Organizza una cosa così in centro Biella, Valdengo, Cossato e veramente, neanche Mussolini a Roma, veramente ti crocifiggiamo contromano". 

Il messaggio intimidatorio, Martinazzo lo ha ascoltato solo nelle prime ore della mattinata odierna di venerdì 11 ottobre. La reazione poteva essere solo una: recarsi alle forze dell'ordine e denunciare l'accaduto. E così è stato. "Stamattina (venerdì 11 ottobre, ndr) sono andato in questura e ho sporto denuncia alla Digos di Biella - conclude Martinazzo -. Ho ritenuto opportuno segnalare tutto questo. Se per un evento sportivo le reazioni sono queste, non so dove andremo a finire". La palla ora passa in mano alla Digos che ha aperto un'indagine.

dal nostro corrispondente a Biella

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