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Arte e Cultura | 12 ottobre 2019, 08:38

Incontro con Nicholas Vincent, lo "Sherlock Holmes" della Magna Charta

AL DUGENTESCO INCONTRO CON LO STUDIOSO CHE HA SCOPERTO ANCHE LA CARTA DI HEREFORD CHE VENNE ESPOSTA A VERCELLI

Incontro con Nicholas Vincent, lo "Sherlock Holmes" della Magna Charta

E' il giorno dell'incontro con Nicholas Vincent, studioso autore di numerose pubblicazioni sul Medio Evo inglese e di ben quattro volumi sulla Magna Carta. L'appuntamento, organizzato dall'assessore Gianna Baucero, è alle 18, al Salone Dugentesco e il tema dell'intervento di Vincent è "Magna Carta in Italy: Discoveries from Turin and Elsewhere". 

Vincent è lo studioso che ha scoperto, in quattro archivi, altrettanti esemplari originali della Magna Carta: quella di Hereford del 1217 (ammirata a Vercelli la scorsa primavera), quella di Oxford del 1225, quella di Faversham e quella di Sandwich Maidstone (entrambe del 1300).

Come si trova una Magna Carta sepolta da secoli tra migliaia di altri manoscritti antichi, in un archivio polveroso e qualche volta distratto? Come si riconosce un originale da una copia o da un falso? Come si arriva all'archivio giusto, tra le migliaia di biblioteche, musei, cattedrali, castelli che ospitano una quantità smisurata di antiche pergamene? A queste domande il professor Vincent risponderà il 12 ottobre, dialogando in inglese con la professoressa Gianna Baucero, a sua volta autrice di un libro sulla Magna Carta nonché assessore agli eventi culturali del Comune di Vercelli. 

È proprio il Comune che ha organizzato l'evento, proseguendo le iniziative a corollario dell' ottocentesimo anniversario della fondazione della basilica di S.Andrea, voluta per la sua città natale da quel cardinale Guala Bicchieri che concesse ben due edizioni della Magna Carta, nel 1216 e nel 1217, mentre si trovava  in Inghilterra come legato pontificio. 

A quanto pare Vincent ha trovato notizie importanti anche su originali della Magna Carta in Italia, a Torino e forse anche a Vercelli. Le renderà note nel corso della conferenza, che sarà in inglese con introduzione e commento in Italiano. Si vuole, infatti, che le rivelazioni del professore siano accessibili a tutti e non solo agli anglofoni. 

Vincent non è un estraneo a Vercelli, dove è già stato ospite varie volte. La sua prima visita risale al 2008, quando tenne una apprezzatissima conferenza su Guala Bicchieri e la sua legazione inglese. Va ricordato, infatti, che Vincent è autore di una splendida raccolta di tutte le charters e gli acta di Guala Bicchieri appartenenti al periodo inglese del cardinale. All'epoca di quella visita il medievista era reduce da un lungo soggiorno negli USA, dove aveva collaborato come esperto per la casa d'aste Sotheby's , in occasione della vendita all'asta della Magna Carta del  miliardario Ross Perot. 

In occasione dell'arrivo dello studioso, il Comune di Vercelli predisporrà una speciale illuminazione della facciata della basilica di Sant'Andrea. 

redaz

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