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Politica | 08 ottobre 2019, 08:52

Presidente della Provincia: nessun candidato per il Pd. "Accordo di governo per il territorio"

IL LEGHISTA ERALDO BOTTA NON AVRA' ANTAGONISTI PER LA SUCCESSIONE A CARLO RIVA VERCELLOTTI

Presidente della Provincia: nessun candidato per il Pd. "Accordo di governo per il territorio"

Riceviamo e pubblichiamo.

Il Partito Democratico Vercelli-Valsesia non ha espresso alcun candidato alla presidenza della Provincia di Vercelli nelle elezioni di secondo livello che si terranno domenica 13 ottobre, in cui saranno chiamati a votare sindaci e consiglieri eletti nei comuni della Provincia.
Come noto, la riforma del 2014 ha ridisegnato le competenze e la natura della Provincia attuando una complessiva riduzione dei margini di azione politica e rappresentanza generale degli interessi della popolazione da parte dell’Ente, che ha mantenuto compiti di gestione amministrativa su specifiche materie di area vasta.
Per questa ragione, in molte province (come le vicine Biella, Novara e Asti) le forze politiche hanno iniziato percorsi di gestione unitaria, a partire dall’espressione di un candidato unico alla presidenza.
L’esperienza maturata in consiglio provinciale dagli eletti del Partito Democratico (e non solo) durante la presidenza di Carlo Riva Vercellotti, ha permesso di acquisire maggior consapevolezza sull’attività amministrativa rimasta in carico all’ente sul nostro territorio. È sembrato quindi ragionevole provare a consolidare il dialogo tra le forze politiche presenti in consiglio, per una maggior condivisione delle responsabilità di governo.
Con queste premesse è stato possibile raggiungere un’intesa in cui il candidato (unico) presidente (Eraldo Botta, sindaco leghista di Varallo, ndr.) è espressione autonoma del centro-destra, che detiene la maggioranza dei consiglieri eletti in Provincia, a cui si affiancherà una gestione allargata dell’Ente assegnando anche a consiglieri del Patito Democratico specifiche deleghe gestionali.
Questo schema che, a scanso di equivoci, riguarda “incarichi” non retribuiti, si basa sulla sola volontà di provare – in quest’anno che ci separa dal prossimo rinnovo del consiglio provinciale – a concentrarsi sulle possibili convergenze amministrative a vantaggio dei cittadini della nostra Provincia, pur nel rispetto delle differenze politiche che continuano a interessare gli altri livelli di governo comunale, regionale e nazionale.
Per quanto riguarda le votazioni di domenica 13 ottobre il Partito Democratico, che non ha contribuito all’individuazione del candidato Presidente fatta autonomamente dal centro-destra, invita i propri sindaci e consiglieri comunali eletti nella Provincia di Vercelli a partecipare, lasciando libertà di voto.

Michele Gaietta, segretario provinciale Partito Democratico Vercelli-Valsesia

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