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Cronaca | 08 ottobre 2019, 14:51

L'addio a Olga De Bianchi, staffetta partigiana

LE EX ALLIEVE DEL BELLE ARTI: NON DIMENTICHEREMO LA SUA STORIA E LA SUA SEMPLICITA'

L'addio a Olga De Bianchi, staffetta partigiana

Ha salutato Vercelli nella chiesa di Santa Maria Maggiore, nel cuore del rione Brut Fond, dove era nata 94 anni fa e dove era cresciuta, e a due passi dall'Istituto di Belle Arti, doveva aveva insegnato.

A dire addio a Olga De Bianchi in Santa Maria Maggiore ci sono diversi ex amministratori (i sindaci Gabriele Bagnasco e Maura Forte, il presidente della Provincia Gilberto Valeri, il presidente del consiglio Michele Gaietta) e politici. E c’è soprattutto l’Anpi. Perché Olga De Bianchi, staffetta partigiana, è stata ed è una delle figure più rappresentative della Resistenza vercellese.

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Alcuni banchi della chiesa erano occupati da ex allieve del Belle Arti (dove Olga De Bianchi aveva insegnato per 25 anni).

Una di loro, con voce commossa l’ha salutata: "La sua bravura era pari alla tua umanità. Le siamo riconoscenti per la sua semplicità e la sua storia”.

La cerimonia è stata officiata da monsignor Giuseppe Cavallone.

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