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Economia | 07 ottobre 2019, 19:39

Luce e gas: come combattere la "stangata" di ottobre sulle bollette

Luce e gas: come combattere la "stangata" di ottobre sulle bollette

Il 24 settembre scorso l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha reso note le nuove tariffe per il mercato tutelato dell’energia elettrica e del gas per l’ultimo trimestre del 2019 (ottobre, novembre e dicembre 2019). Purtroppo l’aggiornamento non ha portato buone notizie alle famiglie italiane, che dopo una brevissima tregua, a partire da ottobre torneranno a pagare bollette salate.

In questo articolo vogliamo darvi qualche consiglio per riuscire ad attenuare la spesa per la luce e il gas, nonostante la stangata di ottobre 2019.

La stangata di ottobre per la Luce e il Gas: perché sono aumentati i prezzi?

È stato stimato che, a partire da ottobre 2019 fino alla fine dell’anno, le famiglie italiane servite in regime di maggior tutela pagheranno +2,6% la bolletta della luce e +3,9% la bolletta del gas. Tale stima viene calcolata prendendo ad esempio il consumo di energia elettrica e gas metano di una famiglia tipo sul mercato tutelato con consumo di energia pari circa a 2.700kWh/anno e con contatore con potenza pari a 3kW. Mentre per quanto riguarda il consumo di gas naturale a uso domestico la stima media è pari a 1.400 metri cubi l’anno.

L’Autorità ha cercato di spiegare anche i motivi di questo rialzo dei prezzi, sostenendo che il rincaro è dovuto principalmente alla stagionalità dei prodotti, ai possibili cali produttivi nei prossimi mesi e alle tensioni internazionali che hanno rialzato i prezzi d’acquisto dell’elettricità sui mercati all’ingrosso.

#1: passaggio al mercato libero

Se in parte gli aumenti disposti dall’Autorità dell’energia avranno un riflesso anche sul mercato libero per le cosiddette componenti di costo “fisse”, i prezzi della materia prima energia e gas qui, sono stabiliti direttamente dai fornitori.

I gestori hanno sviluppato politiche commerciali sempre più competitive, un vantaggio questo che permette ai clienti di aderire a un’offerta adatta al proprio stile di consumo e che sia anche più conveniente economicamente rispetto alla tariffa del mercato tutelato.

#2: confronto online delle offerte luce e gas

La libera concorrenza ha generato tante offerte diverse tra cui scegliere che possono lasciare i consumatori disorientati tra promozioni last minute e condizioni economiche differenti. Ma la prima strategia per il risparmio energetico per essere efficace, deve essere un’azione che vada a incidere direttamente sul costo al kWh e quello del smc per il gas. Pertanto il consiglio è quello di utilizzare un comparatore online per il confronto tariffe luce e gas.

Si tratta di strumenti che facilitano la scelta della tariffa più conveniente per il consumatore e permettono in poco tempo, di raffrontare la diverse offerte sia in termini di costo, che in termini di vantaggi.

#3: conoscere i dati della propria fornitura, per fare la scelta giusta

Sia che il cliente decida di affidarsi a un comparatore online o che decida di procedere autonomamente alla scelta di una nuova tariffa luce e gas, è necessario procedere all’attivazione con le bollette alla mano. Infatti, proprio attraverso le proprie bollette è possibile stimare i costi medi della propria offerta e, soprattutto, conoscere il proprio consumo annuo, informazione questa che verrà richiesta anche dal comparatore per procedere con una comparazione affidabile.

#4: l’importanze delle fasce orarie

Altra importante informazione ai fini della determinazione della giusta offerta luce o gas da scegliere è data dalle abitudini di consumo. È necessario, dunque, valutare quali siano i momenti della giornata in cui si concentrano maggiormente in consumi.

Ad esempio, per chi sfrutta l’energia e il gas principalmente nelle ore serali e o nel weekend la scelta migliore è quella di optare per una tariffa del prezzo della materia energia distinto per fasce orarie e diversi giorni della settimana. Al contrario, se si ha bisogno di una continua fornitura di energia e gas è meglio scegliere una tariffa dal prezzo dell’energia monorario, ossia un costo che rimane fisso a tutte le ore e senza distinzioni tra giorni della settimana.

#5: usare gli elettrodomestici consapevolmente

Molti dei modi di agire quotidiani dipendono dall’uso degli elettrodomestici, ma il rischio è quello di oltrepassare i limiti senza neanche accorgersene. Senza la dovuta attenzione tali strumenti possono finire per avere un impatto importante in bolletta.

Particolare attenzione deve essere rivolta agli elettrodomestiche più datati, poiché generano consumi più elevati rispetto a quelli di ultima generazione. Il consiglio è quello di procedere alla loro sostituzione: questo richiederà un investimento iniziale maggiore che sarà ricompensato sul lungo periodo.

L’acquisto di elettrodomestici di classe A (o superiore) non esclude l’uso più consapevole e parsimonioso degli apparecchi, in particolare di quelli più dispendiosi in termini di energia, come ad esempio: il frigorifero, la lavatrice, il condizionatore d’aria, la lavastoviglie e l’asciugatrice.

Infine, non bisogna sottovalutare lo stand by di cui sono dotati molti elettrodomestici. La famosa “lucetta rossa” non indica lo spegnimento completo dell’elettrodomestico che, quindi, continua a consumare energia anche se non è in utilizzo.

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