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Arte e Cultura | 18 settembre 2019, 09:52

Serata torinese per il maestro Gozzelino

RECITAL PIANISTICO SABATO SERA CON SILVIA BELFIORE AL CIRCOLO LETTORI

Serata torinese per il maestro Gozzelino

SUONI E... a Torino, presso la Sala Grande Circolo Lettori, sabato 21 settembre, ore 2, segna un importante traguardo per l’85enne compositore vercellese.

Di recente uscita è infatti il cofanetto "Suoni e ..." composto da sette cd e un libretto con due interviste e due saggi. "Suoni e ..." raccoglie l’opera omnia per pianoforte del compositore Federico Gozzelino.

Il cofanetto verrà per la prima volta presentato al pubblico torinese tramite un recital pianistico di Silvia Belfiore introdotto da una breve presentazione alla quale presenzieranno lo stesso Federico Gozzelino, Silvia Belfiore, Guido Michelone (curatore del libretto), Elisabetta Piras e Gian Nissola (autori dei due saggi).

Le musiche che Gozzelino ha composto tra il 1980 e il 2018, si ispirano di volta in volta a pittura, fiaba, poesia, religione, vita quotidiana o universo femminile e in questo senso è stato concepito il cofanetto.

È un appuntamento da non perdere: "Suoni e… Federico Gozzelino integrale dell’opera pianistica" (Verso l’Arte Edizioni, Roma), di cui durante la serata ne sarà offerto un estratto da Silvia Belfiore, è un’autentica summa di arte pianistica e musica contemporanea.

La musica postromantica di Federico Gozzelino, l'interpretazione della musica gozzeliniana da parte di Silvia Belfiore e le penne di Guido Michelone, Elisabetta Piras e Gian Nissola verranno presentate a Torino e lasceranno al pubblico la possibilità di gustare e giudicare un’opera sicuramente di grandi dimensioni e qualità.


Di umili origini, Gozzelino - ora per tante persone il Maestro - dapprima autodidatta, poi diplomatosi perito, quindi laureato a pieni voti, esercita via via l’attività di operaio, impiegato, psicologo, mantenendo viva fin da ragazzo la passione della musica, passando dalle lezioni private nell’immediato dopoguerra ai titoli del conservatorio, mentre, per arrotondare, fino agli anni Settanta, lo si ascolta nei complessini beat (i primi Sleepings, ad esempio, che aprono nel 1967 il tout dei Rolling Stones) o quale pianista in fumosi night club, attornati da perdigiorno e prostitute, di cui avverte la dolente umanità.

Lettore onnivoro - basta frequentare la sua casa-museo-biblioteca a Casale Monferrato per rendersene conto – frequentatore di mostre, gallerie, musei, per l’opera pianistica di ispira quasi sempre a opere artistiche o letterarie – soprattutto del XX secolo – che lasciano in lui una profonda impronta di origine estetico, morale o semplicemente intuitivo e passionale.

Ed ecco ordinati per tempi i 7 cd che la bravissima Silvia Belfiore - nella anche musicologa, didatta, ricercatrice - dispone all’ascolto del pubblico, dall’uno al sette: Per Musica ad Divinum 7 pezzi pianistici ispirati ai Vangeli; Suoni e parole su testi di Giovanna Barbera; Suoni e poesie Garcia Lorca Ungaretti Pavese; Suoni e forme (architetture, spazi, sculture); Suoni e colori 1 Picasso, Syberg, Klimt, Duchamp, Munch e Dalì; Suoni e colori II Rovati Rossi Licata Francia Canogar; Suoni e emozioni (dediche al mondo femminile).

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