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Politica | 13 settembre 2019, 12:08

L'assessore mostra il dito medio al manifesto di Salvini (e lo postano sui social): "Ora si dimetta"

DURO COMUNICATO DELLA LEGA GIOVANI CONTRO IL SANTHIATESE MATTIA BECCARO. ENNESIMA POLEMICA NATA PER UNA FOTO DIFFUSA SUI SOCIAL

Lo scatto finito nel mirino della Lega Giovani

Lo scatto finito nel mirino della Lega Giovani

L'assessore mostra il dito medio a Salvini (anzi al manifesto che lo ritrae) e poi qualcuno non resiste alla tentazione di pubblicare la foto sui social. Dando così la stura all'ennesima polemica.

Protagonista della vicenda, stigmatizzata in una dura nota stampa dal coordinatore della Lega Giovani, Carlo Stragiotti, è l'assessore santhiatese Mattia Beccaro. Che, poi, ripreso dalla consigliera comunale di Vercelli, Martina Locca, ha ammesso l'errore.

Ma, intanto, la polemica è partita (con la prevedibile serie di accuse e contro accuse...). Beccaro, infatti, è anche segretario del circolo Pd e dunque la foto non è passata sotto silenzio. E, ora, la Lega Giovani chiede le sue dimissioni.

"Uno scatto sicuramente non condivisibile, apparso sui social media, quello dell'assessore del Comune di Santhià, nonché segretario del circolo locale del Partito Democratico Mattia Beccaro intento nell'esprimere il suo disappunto nei confronti del senatore e leader della Lega Matteo Salvini con modalità deprecabili e risibili. - scrive in una nota stampa Stragiotti - . Puntualmente richiamato dalla coordinatrice della sezione LegaGiovani di Vercelli, nonché consigliere comunale Martina Locca, Beccaro ha ammesso di aver sbagliato. Una presa di posizione sicuramente apprezzabile, ma non sufficiente, in quanto non è la prima volta che l'assessore si pone offensivamente contro il nostro Movimento. Un rappresentante dei cittadini (che si vocifera il Centrosinistra voglia candidare come prossimo primo cittadino) dovrebbe sempre sapere come comportarsi. Visto anche il reiterarsi di comportamenti non appropriati chiediamo una netta presa di posizione dell'assessore rassegnando le proprie dimissioni al primo cittadino di Santhià. Un vero peccato, e me ne duole in particolare per un altro motivo: perché è un giovane, come noi. E almeno i giovani dovrebbero cercare di dare un esempio di confronto politico costruttivo, magari anche duro, ma mai offensivo. Certo che i nostri avversari (mai nemici) ne prendano le distanze dimostrando più maturità (e ci va veramente poco sforzo) auspico ad un futuro sereno confronto con tutte le forze politiche, per il bene di Santhià e della Provincia di Vercelli tutta. Ed al giovane Beccaro consiglio una piccola dose di "volpina" in più ;-)".

redaz

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