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Politica | 13 settembre 2019, 21:08

Beccaro: "Non ho postato io la foto. E chiedo scusa a chi ho offeso"

ULTIMO ATTO DELLA POLEMICA NATA INTORNO ALLA FOTO SU SALVINI

Beccaro: "Non ho postato io la foto. E chiedo scusa a chi ho offeso"

"Non ho postato io la foto e mi scuso per averla fatta". E' la sintesi, affidata a a un post scritto su Facebook del pensiero di Mattia Beccaro, da venerdì mattina al centro della bufera per un'immagine in cui mostra il dito medio a un manifesto di Matteo Salvini.

Dopo che, attraverso una nota stampa, i giovani della Lega hanno chiesto le dimissioni dell'assessore santhiatese, su Beccaro si sono scatenate le reazioni del web. Da una parte critiche e talvolta anche frasi offensive, dall'altra chi ha sostenuto che una certa - brutta - deriva presa dalla polemica politica si sia originata proprio dai comportamenti del leader del Carroccio.

Inutile cercare una mediazione, ovviamente: i commentatori dell'ennesima bufera nata dai social restano sulle proprie posizioni.

Chi, invece, fa il mea culpa, è proprio Beccaro che, in un breve post molto commentato, scrive: "Questa mattina è stata diffusa, da terzi, sui social una mia foto che ha scatenato alcune critiche fondate. Quel gesto, compiuto in un momento di colpevole leggerezza con amici non andava fatto. È stato stupido, offensivo e in nessun modo giustificabile. Lo riconosco e chiedo scusa a chi ho offeso, in primis alla Lega e al Senatore Matteo Salvini".

A Beccaro va dato atto che non sono molti i politici che hanno chiesto scusa dopo essere finiti nella bufera per un (inopportuno) post sui social. Polemica chiusa, dunque?

redaz

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