/ Attualità

Attualità | 13 settembre 2019, 08:45

Treni e allargamento della Vercelli - Novara tra i temi discussi in Regione

ALESSANDRO STECCO E ANGELO DAGO PORTANO IN COMMISSIONE TRASPORTI DUE TEMI IMPORTANTI PER LA PROVINCIA

Treni e allargamento della Vercelli - Novara tra i temi discussi in Regione

Si è parlato anche dell'ampliamento della sp 11 Vercelli - Novara e della difficile situazione dei pendolari che utilizzano i treni sulla Torino - Milano, nel corso della riunione della II Commissione Regionale che si è riunita giovedì per trattare il tema viabilità, infrastrutture e trasporti del Piemonte.

“Ho chiesto la parola per mettere in evidenza l’ipotizzato ampliamento o miglioramento della viabilità del tratto Vercelli-Novara della SP 11 e avere informazioni sulla situazione dei pendolari in relazione al futuro rinnovamento dei treni regionali - spiega il consigliere vercellese della Lega, Alessandro Stecco -. Dall’assessore ho avuto risposte di concreta attenzione riguardo alla prossima programmazione; partendo da interesse e coesione seria da parte di territorio, enti locali e associazioni, è possibile creare una base di progettazione che porti a una futura cantierabilità”.

Sulla questione treni, materiale rotabile e servizi connessi compresa la fruizione del pendolari, il completamento del contratto quindiciennale con Trenitalia, superando l’accordo ponte quadriennale in essere, si porrà una riprogrammazione di tutto il servizio. 

Sul trasporto pubblico leggero è intervenuto anche il consigliere Angelo Dago (Lega): “Ho chiesto la predisposizione di uno studio di fattibilità per la riapertura, anche in via sperimentale, delle tratte ferroviarie ricadenti sul territorio vercellese. Inoltre è necessaria una maggiore attenzione sugli eventuali tagli dei trasporti su gomma al fine di evitare, come accaduto in passato, che la provincia di Vercelli sia tra le più penalizzate”.

Dal canto suo l'assessore Gabusi, che nei giorni scorsi era stato piuttosto netto su alcuni temi - ad esempio l'impossibilità di riaprire la linea Santhià - Arona ("la media di passeggeri era di 50 persone nei giorni feriali e l'intervento costerebbe tre milioni di euro in più rispetto a quanto si spende per il trasporto su gomma", aveva specificato), ha assicurato che la predisposizione del nuovo pianto del trasporto pubblico avverrà "all’insegna del realismo e della condivisione con i territori".

Un metodo proposto dall’assessore Gabusi ha raccolto ampia approvazione: tre ore di lavoro all’insegna dell’ascolto delle esigenze locali, centrali nel percorso proposto dall’assessore, che va in direzione di una «autonomia ragionata, che prevede la condivisione con i territori per individuare le priorità su cui allocare i finanziamenti»,  come sottolineato dopo aver indicato le proprie linee di mandato illustrato e il dossier ‘Infrastrutture del Piemonte’ presentato all’ex ministro ai Trasporti Danilo Toninelli il 17 luglio.

Punto principale dell’attività è la definizione di una programmazione pluriennale ragionata, da avviare dopo la fase di studio sui territori. "Questo - precisa Gabusi - consentirà di prendere in mano con consapevolezza il piano degli investimenti 2001 sulla rete stradale e aggiornarlo o, se necessario, farne uno nuovo, poiché ormai fa riferimento ad una situazione economica e sociale lontana da quella attuale".

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore