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Cronaca | 11 settembre 2019, 13:47

La lite tra madre e figlio finisce in un'aggressione: in manette un 22enne

PER LA DONNA E' STATO POI NECESSARIO UN RICOVERO IN OSPEDALE

La lite tra madre e figlio finisce in un'aggressione: in manette un 22enne

Finisce con un arresto la lite tra una donna, in preda ai fumi dell'alcol, e il figlio, un 22enne con numerosi precedenti per reati di violenza. L'arresto è stato effettuato dagli agenti della Volante intervenuti in pieno giorno in un caseggiato della città dopo una confusa richiesta di aiuto giunta al 112. A effettuare la telefonata la donna che, senza riuscire a indicare l'indirizzo di casa, chiedeva aiuto per la lite in corso con il figlio.

Quando gli uomini della Squadra Volante della Questura di Vercelli sono riusciti a individuare l'origine della chiamata e a intervenire, la situazione che si è presentata ai loro occhi era molto confusa: la donna, in evidente stato di ebbrezza alcolica, era del tutto incontenibile e intenta a litigare, oltre che con il figlio, con altri condomini dello stabile. Persone, che, tra l'altro, hanno poi confidato agli agenti il pesante senso di insicurezza causato dai comportamenti del ragazzo.

Alla vista delle forze dell'ordine e dei sanitari, allertati dalla Volante per prestare aiuto alla donna, il figlio ha però perso del tutto il controllo, cercando di impedire l’intervento dei soccorritori e cercando di colpire con calci e pugni gli agenti intervenuti per garantire la sicurezza del personale sanitario.

Dopo alcuni minuti, il giovane, italiano e con numerosi precedenti per reati di violenza, è stato immobilizzato dagli agenti e accompagnato in Questura. La donna nel frattempo è stata accompagnata dai sanitari in ospadale dove i medici alla fine hanno deciso di sedarla essendo falliti tutti gli altri strumenti di mediazione.

Il figlio, dopo gli atti di rito, è stato arrestato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e condotto su disposizione del pubblico ministero alla Casa Circondariale di Vercelli in attesa dell’udienza di convalida.

Il giudice ha poi convalidato l’arresto sottoponendo il ragazzo alla misura cautelare dell’obbligo di firma.

redaz

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