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Politica | 07 settembre 2019, 09:21

"Via la delibera anti immigrati di San Germano"

RADICALI ITALIANI, ASSOCIAZIONE AGLIETTA E +EUROPA VERCELLI: IL NUOVO MINISTRO DELL'INTERNO, QUANDO ERA PREFETTO, TRACCIO' LA STRADA DA SEGUIRE. CHIEDIAMO CHE ANCHE VERCELLI PRENDA PROVVEDIMENTI

Il presidio di protesta condotto contro la delibera di San Germano

Il presidio di protesta condotto contro la delibera di San Germano

Da Direzione Radicali Itaiani, Associazione Aglietta e + Europa Vercelli riceviamo e pubblichiamo.

E’ sempre vigente la Deliberazione Giunta Comunale n. 72 del 9 agosto 2017 del Comune di San Germano Vercellese all’oggetto “Tutela del territorio sangermanese dall’invasione/immigrazione delle popolazioni africane e non. Provvedimenti”. Con tale provvedimento, la sindaca leghista di San Germano, Michela Rosetta, ha imposto ai propri cittadini di non affittare case vuote o cascine a cooperative o enti che si occupano di accoglienza ai richiedenti asilo; chi viola tale disposizione è soggetto a sanzioni fino a 5.000 euro. L’emanazione della deliberazione era il risultato di una campagna politica della Lega Nord, con l’obiettivo di presentare provvedimenti simili nel maggior numero possibile di Comuni del Nord Italia.

Il 20 settembre 2017, in Parlamento, l’allora Ministro dell’interno Marco Minniti, rispondendo ad una interrogazione sulla delibera di San Germano (e di altri Comuni che avevano approvato analoghi provvedimenti) dichiarò che il Governo non poteva fare nulla e che l’unico strumento per contrastare il provvedimento era rappresentato dal ricorso al Tar.

La nuova ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, quando era prefetto di Milano (con Minniti ministro dell’Interno) annullò nell’estate 2017 ordinanze discriminatorie firmate dai sindaci leghisti di Cologno Monzese, Inzago e Gallarate, che furono poi condannati dal Tribunale Civile di Milano al risarcimento dei danni. Nel provvedimento di annullamento il prefetto Lamorgese rilevò, tra l’altro, che “non sussistono i presupposti di urgenza e pericolo irreparabile … l’immigrazione è una materia di esclusiva competenza statale … non si può dimostrare che l’accoglienza dei richiedenti asilo metta a repentaglio la salute o la sicurezza pubblica...”. Il prefetto spedì una lettera “preventiva”, con le sue considerazioni, a tutti i sindaci dell’area metropolitana di Milano (LEGGI QUI L'ARTICOLO).Nel novembre 2017 era stato presentato formale ricorso al Tar contro la delibera razzista anti-immigrati da parte di Igor Boni, in rappresentanza dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta, e di Marco Faccioli, cittadino residente a San Germano Vercellese.

Il 19 aprile 2018 l’avvocato Augusto Fierro (Difensore civico Regione Piemonte) aveva richiesto alla sindaca di annullare in autotutela la Deliberazione n. 72/2017 (LEGGI QUI IL PROVVEDIMENTO).

Visto che abbiamo perso la speranza che il Tar fissi finalmente l’udienza per trattare il nostro ricorso e visto che la sindaca di San Germano se ne è bellamente infischiata della lettera del difensore civico regionale, richiediamo nuovamente al Prefetto di Vercelli di intervenire per annullare la deliberazione discriminatoria di San Germano Vercellese.

Igor Boni, Giulio Manfredi, Roswhita Flaibani

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