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Pro Vercelli | 23 agosto 2019, 21:41

Presentazione della Pro. Schiavon: «Faremo bene»

TANTI APPLAUSI PER GILARDINO - EVENTO DEDICATO AD ANDREA RAINERI E AGLI AVVOCATI DEMARIA E POY

La foto finale (Ivan Benedetto)

La foto finale (Ivan Benedetto)

«È un onore andare tutti i giorni allo stadio ad allenare questa Pro Vercelli. Grande sacrificio, e grande lavoro, mio e del mio staff, rivolto al collettivo» dice, tra gli applausi, Alberto Gilardino alla presentazione della Pro Vercelli.

Una presentazione veloce, tesa all'essenziale, «che è dedicata ad Andrea Raineri e agli avvocati Gian Mario Demaria e Bruno Poy, che non sono più tra noi» ha ricordato il presentatore, Andrea Cherchi.

Passerella, poi, per tutti i giocatori: quelli vecchi, quelli nuovi, quelli con la valigia pronta (Crescenzi e Comi).

Eros Schiavon ha detto: «Stiamo lavorando bene e quindi sono convinto che possiamo fare bene».

Più cauto il centravanti Cecconi: «Abbiamo un obiettivo: salvarci».

Il presidente Massimo Secondo, dopo aver ricordato il buon esito dell'intervento chirurgico al giovane centrocampista Sangiorgi e l'acquisto dell'ex difensore Masi, ha detto che «il mercato ancora non è chiuso, e quindi potrebbe esserci qualche movimento, ma il gruppo è pressoché definito, ed è questo».

Con tutta la giunta (ma c'erano anche due ex assessori: Michele Cressano e Daniela Mortara) era presente il sindaco Andrea Corsaro: «Inutile che io ricordi un amore, che sembra inverosimibile ma non lo è, tra la città e la squadra. La Pro Vercelli, è giusto ribadirlo, è un pezzo della nostra storia. Ringraziamo chi in questi anni ha fatto sì che la Pro Vercelli giocasse in palcoscenici di tutto rispetto facendoci vivere momenti indimenticabili».

Autorità, dirigenti, giocatori. E poi c'erano i tifosi, quelli ammalati di Pro Vercelli. Da sempre. Solo applausi, veri e sinceri, alla presentazione della Sadra d'la panissa.


rb

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