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Attualità | 19 agosto 2019, 17:26

La città cambia volto: viaggio tra i cantieri d'agosto - FOTO E VIDEO

EX MONTEFIBRE, LICEO SCIENTIFICO, ISTITUTO AGRARIO: TRE INTERVENTI CHE LASCERANNO UN SEGNO

Liceo Scientifico (a sinistra) ed ex Montefibre (a destra): abbattimento in corso

Liceo Scientifico (a sinistra) ed ex Montefibre (a destra): abbattimento in corso

C'è un gruppetto di persone a osservare, con curiosità, l'enorme "tenaglia" che, dal primo pomeriggio di lunedì, sta abbattendo l'ala "terremotata" del liceo scientifico Avogadro. Qualcuno ricorda che in quello stabile hanno studiato i figli, qualcuno chiede con sorpresa i motivi della demolizione di un edificio che, in apparenza, sembra quasi nuovo - ma che in realtà è lesionato in modo irreparabile dal lontano 2012. 

Per ultimare l'abbattimento ci vorranno circa tre giorni, poi, entro l'inizio di settembre, saranno rimosse tutte le macerie. "Ed entro la fine dell'anno continamo di appaltare i lavori per la costruzione del nuovo stabile che ospiterà i laboratori", commenta Gian Mario Morello, consigliere provinciale con delega all'edilizia scolastica. "Un edificio innovativo, antisismico e dotato di tutte le tecnologie più avanzate", aggiunge Morello. 

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Sul versante scolastico, la Provinicia ha avviato un altro impegnativo cantiere in città: interessa l'istituto agrario di piazza della Vittoria che deve essere del tutto riqualificato dal punto di vista energetico. I ponteggi arrivano già al tetto dell'edificio e anche qui i lavori richiederanno un investimento molto cospicuo dal punto di vista economico.

Ruspe in azione anche nell'area ex Montefibre, al rione Cervetto. Questa volta il cantiere è privato: i lavori sono quelli di NovaCoop che, dall'inizio dell'estate, ha avviato l'abbattimento della vecchia, gigantesca fabbrica ormai chiusa da anni, ma un tempo "motore" della città.

La vastità dei capannoni è impressionante. Impossibile non pensare a quanti vercellesi, di nascita o di adozione, abbiano trascorso la loro vita lavorativa in quegli edifici da decenni diroccati e abbandonati. "Speriamo di vedere presto aree riqualificate e di nuovo il lavoro..." è il commento di chi, notando le gigantesche ruspe, si ferma per un momento a osservare i lavori.

Nell'area, in realtà, sorgerà in primo luogo il nuovo centro commerciale Coop, ma la realizzazione del punto vendita comporterà necessariamente la sistemazione di tutta la parte circostante.

La zona dell'ex Montefibre era tra gli interventi strategici che dovevano essere realizzati attraverso i fondi del Bando Periferie, poi revocati dal Governo. Il progetto che venne presentato doveva veramente ridisegnare il volto del rione Cervetto. Ora, con ogni probabilità, anche quel piano subirà un drastico ridimensionamento.

redaz

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