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Politica | 16 agosto 2019, 09:06

Confindustria striglia la politica: "Risolvere presto la crisi, l'industria non può attendere"

IL MONITO DEL PRESIDENTE DI CNVV: "ANCHE NEI NOSTRI TERRITORI I SEGNALI SONO CONTRASTANTI"

Gianni Filippa, presidente di Confindustria Novara, Vercelli e Valsesia

Gianni Filippa, presidente di Confindustria Novara, Vercelli e Valsesia

Ci vogliono "realismo, consapevolezza e senso di responsabilità": è un richiamo netto e deciso quello che arriva al mondo politico dal presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, Gianni Filippa che, facendo eco alle parole del presidente nazionale della più importante organizzazione degli industriali interviene sulla situazione del Paese dopo l’apertura della crisi politica.

«Si deve trovare più in fretta possibile – dice Filippa - una soluzione a questa crisi di governo; il mondo delle imprese non può continuare a vivere nell'incertezza. Servono misure strutturali a sostegno del sistema manifatturiero, che sta dando segnali di rallentamento, in Italia come in Germania, e che anche nei nostri territori manifesta un andamento contrastante».

Filippa richiama i dati dell’indagine congiunturale pubblicata da CNVV a metà luglio, dalla quale, ricorda, emergeva «un segnale da non sottovalutare: un andamento differente nelle due province, con indicazioni di indebolimento nelle aree e nei settori produttivi strutturalmente meno forti».

Ci sono dumque forti motivi di preoccupazione che non possono che essere aggravati da un quadro di incertezza politica.

«Non posso fare altro - conclude Filippa - che richiamare il mondo politico, come ha fatto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia nei giorni scorsi, per evitare che la situazione peggiori in modo significativo. Da sempre chiediamo scelte coraggiose e di lungo respiro, soprattutto in tema di politica economica, come la riduzione del cuneo fiscale, il potenziamento del sistema di infrastrutture, anche a livello locale, l'incremento del fondo di garanzia per le Pmi e per le imprese edili, un sistema di incentivi all'occupazione, soprattutto giovanile. E da molto tempo, anche troppo, chiediamo alla politica di "decidere". Il settore manifatturiero è il cuore dell'economia, in Europa come in Italia come nel Novarese, nel Vercellese e in Valsesia: per continuare a competere serve al più presto un nuovo governo, un governo che decida. Non possiamo perdere altro tempo prezioso».

redaz

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