/ Attualità

Attualità | 13 agosto 2019, 11:00

"Truffa dell'amico all'estero": quando l'inganno viaggia via mail

LA SEGNALAZIONE DELLA POLIZIA POSTALE ATTRAVERSO LA PAGINA FACEBOOK COMMISSARIATO DI PS-ONLINE

"Truffa dell'amico all'estero": quando l'inganno viaggia via mail

Mail fasulle da indirizzi di posta elettronica di soggetti conosciuti. Il tentativo di “truffa dell’amico all’estero” non si ferma neanche l’estate. A diramare l’allerta la Polizia Postale.

I tentativi di truffa online non si fermano, neanche d'estate. A ricordarlo è la Polizia Postale sulla pagina Facebook “Commissariato di Ps - Online”, pubblicando anche lo screenshot della tipica mail che può giungere sul nostro indirizzo di posta elettronica. “Ci pervengono numerose segnalazioni in merito a una e-mail proveniente dallʼindirizzo di posta elettronica di una persona fidata, un parente, un amico, con la richiesta di aiuto economico. Questa truff, ribattezzata la “truffa dellʼamico allʼestero”, sfrutta per ingannare la malcapitata vittima un indirizzo e-mail del mittente conosciuto e fidato. In tal caso si consiglia di non dar seguito alla richiesta di denaro, procedere al reset dellʼaccount di posta con cambio password e mettersi immediatamente in contatto con la Polizia Postale per valutare la formalizzazione della querela per accesso abusivo a sistema informatico previsto dallʼarticolo 615 ter del codice penale”.

Insomma, ricorda Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non si può stare un attimo tranquilli e per salvaguardarsi da possibili ulteriori intrusioni bisogna prestare sempre la massima attenzione ai messaggi che riceviamo e seguire i consigli della Polizia Postale.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore