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Cronaca | 12 agosto 2019, 18:48

Aggressione omofoba a un vercellese: la solidarietà di Arcigay Rainbow

GIULIA BODO: "LI ABBIAMO CONTATTATI E SI STANNO RIPRENDENDO ANCHE SE SONO ANCORA SCOSSI PER L'ACCADUTO"

Aggressione omofoba a un vercellese: la solidarietà di Arcigay Rainbow

Ricevimo e pubblichiamo.

In riferimento al caso di aggressione omofoba a Valencia esprimiamo la nostra solidarietà al giovane vercellese e al suo amico assaliti e malmenati all'uscita di una discoteca. Li abbiamo contattati e abbiamo appreso che si stanno riprendendo e che sono ancora scossi per l'accaduto.

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Ci mettiamo naturalmente a disposizione dei ragazzi con la nostra assistenza e i nostri servizi. Esprimiamo inoltre la nostra più profonda condanna per ogni discriminazione e violenza nei confronti delle persone LGBTI+: si tratta di episodi, purtroppo, all'ordine del giorno e contro cui, come attivisti e come persone LGBTI+, siamo abituati a combattere. Ci auguriamo che la legislazione spagnola, più severa di quella italiana per quanto riguarda la repressione di aggressioni e discriminazioni di stampo omofobico, permetta di fare giustizia e di punire tali gravissimi fatti.

Giulia Bodo e il Direttivo di Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

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