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Politica | 10 agosto 2019, 10:45

Simion: "Andiamo a caccia di nuovi fondi da investire"

GLI OBIETTIVI E LE MODALITA' DI ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE CHE IL COMUNE INTENDE SVILUPPARE

Massimo Simion, vicesindaco

Massimo Simion, vicesindaco

In una nota stampa, il vicesindaco Massimo Simion, che tra le deleghe ha anche quelle relative alle Politiche tributarie, anticipa alcune mosse che, nei prossimi mesi, verranno messe in atto al fine di recuperare risorse da destinare alle attività comunali.

"Il Comune - precisa Simion nella nota - ha già impostato un sistema di controllo di gestione, ma noi riteniamo necessiti ora di sviluppo, tenendo conto degli obiettivi che vorremo darci per i prossimi cinque anni. Le procedure di controllo di gestione si basano su elementi quantitativi monetari, non monetari e qualitativi. In questa fase iniziale abbiamo intenzione di dedicare particolare attenzione alla ricognizione delle risorse finanziarie a disposizione dell’ente, tenendo altresì conto dell’impatto dell’andamento economico-finanziario degli organismi gestionali esterni e dell’assorbimento causato dagli accantonamenti al fondo crediti di dubbia esigibilità e dalla graduale riduzione del disavanzo da riaccertamento straordinario".

Il piano di lavoro pr le prossime settimane verterà sulla struttura organizzativa dell’ente per centri di responsabilità e centri di costo; sul sistema informativo contabile; sugli indicatori di efficienza ed efficacia; sul raccordo con il sistema di misurazione e valutazione della performance.

"E’ noto - spiega Simion - che a fronte di obbligazioni giuridiche continuative già sorte per contratti di lavoro, servizi, forniture, indebitamento e di quelle che si perfezioneranno in base a norme di legge, regolamenti, scelte amministrative, l’ente deve garantire copertura certa, con entrate stabili, al netto della quota di presumibile insoluto. Riteniamo fondamentale, fin da subito, il confronto tra le entrate ricorrenti rispetto alle spese permanenti, al fine della verifica del loro sostenibilità finanziaria. Da tale analisi potremo, così, definire i livelli soglia a parità di politica tributaria e tariffaria. Di particolare interesse è la verifica del grado di recupero delle entrate proprie, considerato l’elevato livello di accantonamento a Fondo crediti dubbia esigibilità (euro 15.759.775,21) che condiziona il risultato di amministrazione sostanziale dell’ente (euro – 7.691.354,18) a fronte di un risultato formale positivo (euro 19.668.960,29), ma influenzato da una notevole incidenza di residui attivi (euro 32.174.633,52 – di cui euro 17.986.556,09 residui da residuo). Sono anche da esaminare, complessivamente e per missioni e programmi, le cause dell’elevata incidenza di residui passivi da residuo (euro 4.166.642,28 – di cui euro 2.267.517,63 in spesa corrente) poco compatibile con le nuove disposizioni di cui Dlgs 118/2011 e smi".

Simion conclude affermando che "sarà necessario determinare: le risorse correnti realizzabili effettivamente disponibili dopo aver dato copertura alle obbligazioni giuridiche già assunte, agli accantonamenti, all’assorbimento del disavanzo; la potenzialità di nuovi impegni di spesa correnti a carattere permanente nel breve medio periodo, tenendo conto del livello degli impegni già assunti, delle risorse ricorrenti realizzabili, degli impegni a scadere, degli accantonamenti da effettuare, della quota di disavanzo da assorbire; la potenzialità di nuovi impegni di spesa non permanenti, tenendo conto dell’eventuale spazio di risorse ricorrenti e di risorse non ricorrenti; il fabbisogno medio di risorse dell’ente a parità (quantitativa e qualitativa) di servizi erogati; le fonti di finanziamento attivabili per la copertura degli investimenti e in particolare delle opere pubbliche; l’Incidenza sul bilancio dell’ente di società, enti, organismi gestionali esterni".

"L’obiettivo - è la conclusione dell'assessore - è quello del recupero di risorse, agendo sia su quanto è già stato deliberato in merito al livello di tariffe, tasse, imposte sia su possibili nuove soluzioni. La nostra idea é di presentare il modello al forum della pubblica amministrazione così da poter essere adottato da molti altri comuni".

redaz

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