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Cronaca | 08 agosto 2019, 11:18

Asserragliate in casa mentre il ladro cerca di sfondare la porta

IN MANETTE UN 22ENNE CHE AVEVA TENTATO IL COLPO IN UN'ABITAZIONE DI PRAROLO

Il colonnello Fabio Longhi e il tenene Luigi De Bernardinis del nucleo investigativo

Il colonnello Fabio Longhi e il tenene Luigi De Bernardinis del nucleo investigativo

E' la notte tra il 6 e il 7 agosto e, a Prarolo, nella casa di un'anziana novantenne, accudita dalla badante di mezza età, si sentono rumori sospetti. Le occupanti dell'alloggio, in preda al panico, chiamano il 112 e la centrale operativa che invia la Radiomobile, bloccando così il ladro che stava, con insistenza, tentando di scassinare la porta. Ad allertare le forze dell'ordine, nel frattempo, è anche un vicino di casa che, notando rumori sospetti nell'alloggio delle vicine, decide di chiedere l'aiuto dei carabinieri.

Sul posto arriva in pochi minuti un equipaggio della Radiomobile e a quel punto lo scassinatore, vistosi scoperto, tenta una breve quanto inutile fuga.

Il ladro è un 22enne di orgini indiane, S.H. domiciliato a Vercelli e in attesa del rinnovo dei documenti di soggiorno: arrestato in flagrante e processato per direttissima, ha patteggiato un anno e 2 mesi di carcere. Aveva tentato il colpo "a mani nude", senza portare con sé alcun arnese da scasso, e aveva preso di mira una porta tutto sommato semplice da scassinare. Pensando, forse, che la casa fosse vuota, il ragazzo stava cercando di forzare la serratura prendendo la porta a spallate.

"Non aveva fatto i conti però con un vicino di casa attento e solerte e con la rapidità di intervento dei carabinieri - dicono il colonnello Fabio Longhi e il tenente Luigi De Bernardinis, del nucleo operativo -. Quando un ladro si introduce in casa e trova i proprietari dell'alloggio c'è sempre il rischio che il reato possa degenerare in qualcosa di ancora più grave. Soprattutto quando ci sono di mezzo persone anziane. Questa volta, grazie al concorso di varie forze, tra cui l'operatore della centrale che è sempre rimasto in contatto con le due donne fino all'arrivo della pattuglia, tutto si è concluso nel migliore dei modi".

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