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Cronaca | 23 luglio 2019, 20:49

Frase omofoba, indagine su Cannata

PERQUISIZIONE E AVVISO DI GARANZIA, LA DIGOS A CASA DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Giuseppe Cannata

Giuseppe Cannata

Indagine sul vice presidente del consiglio comunale, Giuseppe Cannata, finito nella bufera per una frase omofoba pubblicata su Facebook. A Cannata viene contestato il reato di istigazione a delinquere aggravato dall'utilizzo di mezzi informatici e telematici. 

Martedì mattina la D.I.G.O.S. della Questura di Vercelli, unitamente al Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, ha dato esecuzione a due decreti di perquisizione locale, personale ed informatica emessi dalla Procura della Repubblica, per la ricerca sulla pagina personale del profilo facebook a lui in uso del post, del 21 luglio 2019 ore 19.17, dal tenore “e questi schifosi continuano imperterriti. Ammazzateli tutti ste lesbiche, gay e pedofili”.

La perquisizione informatica ha dato esito positivo, consentendo di attribuire inequivocabilmente la responsabilità di tale esternazione alla persona sottoposta alle indagini. Contestualmente, è stata notificata a Cannata l’informazione di garanzia e sul diritto di difesa con la quale lo si è informato che l’Ufficio procede a suo carico per il delitto di istigazione a delinquere, aggravata dalla commissione del fatto attraverso strumenti informatici e telematici.

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