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Santhiatese | 16 luglio 2019, 15:10

Il progetto del Polivalente fa litigare Comune e Provincia

SANTHIA', POLEMICA VIA SOCIAL TRA IL SINDACO CAPPUCCIO E IL CONSIGLIERE DELGATO MORELLO

Il progetto del Polivalente fa litigare Comune e Provincia

C'è una singolare polemica che, in queste ore, sta viaggiando via Facebook e divide l'amministrazione comunale di Santhià, in particolare il sindaco Angelo Cappuccio, dalla Provincia, e, in particolare, dal consigliere delegato Gian Mario Morello, sindaco di Balocco.

Casus belli la decisione del Comune di Santhià di avviare un confronto con le associazioni sull'acquisizione della ex discoteca Spazio A4 da trasformare in salone polivalente a disposizione delle attività di associazioni e Comune. Una decisione che, secondo quanto il sindaco riferisce, è stata accolta con interesse dai rappresentanti delle 29 associazioni presenti all'incontro. Ma che ha sollevato qualche domanda da parte del consigliere provinciale, secondo il quale un intervento così oneroso dell'ente pubblico (circa 400mila euro) per acquisire una proprietà privata è quantomeno poco opportuno e forse addirittura non consono alle finalità dell'ente stesso. “Come è possibile che un ente locale possa destinare risorse pubbliche per un intervento di questo tipo?”, si chiede Morello. Secondo il consiglliere delegato, con la stessa cifra, sarebbe stato possibile costruire un polivalente ex novo su un terreno provinciale che via San Cristoforo avrebbe potuto mettere a disposizione alla cifra simbolica di un euro.

Osservazioni che hanno suscitato l'immediata reazione del sindaco di Santhià, Angelo Cappuccio. “Il consigliere delegato Gian Mario Morello si preoccupi delle attività che competono alla Provincia – ha scritto Cappuccio, irritato, sui social -: parte della segnaletica stradale verticale presente sul territorio santhiatese è gestita direttamente dalla Provincia di Vercelli. Il segnale riprodotto nella foto è da anni che non si illumina per invogliare gli utenti della strada a rallentare, abbiamo più volte scritto alla Provincia per chiedere il ripristino dei segnali luminosi. Poi: fatevi un giro all'itis: vedrete una "distesa" di erba che dalla foto non ci sembra tagliata da poco... Anziché fare proposte sul Polivalente, fuori tempo e solo pretestuose, al prossimo consiglio provinciale Morello si preoccupi di chiedere di asfaltare tutto corso Sant'Ignazio prima che diventi un vero pericolo per i veicoli in transito. E, già che c'è, chieda, Morello, come mai non riusciamo a ottenere il nulla osta per la rotonda che vorremmo costruire in corso 2 Giugno angolo via Matteotti, visto che noi avevamo il via libera dalla ditta per poterla realizzare già ad agosto ed invece dovrà essere rimandata... Da alcuni mesi attendiamo anche lo spostamento delle paline del pullman in Stazione.. dov'è Morello ci chiediamo?”.

Anche la replica arriva via Facebook. “Sull'ITIS è in corso da 3 anni un restyling senza precedenti nella storia dell’istituto scolastico, sotto gli occhi di tutti – replica Morello -. Per quanto riguarda gli asfalti,l’amministrazione provinciale sta in questi giorni ammodernando le tratte dei 1000 chilometri di competenza, arriverà il momento anche di corso Sant'Ignazio. Ma il punto è che nessuno ha replicato alla mia osservazione sulla tipologia di spesa pubblica. Comprare una discoteca ormai datata, camuffandola per un centro polivalente è una scelta quantomeno singolare. La natura della spesa pubblica pensata da Cappuccio è perlomeno singolare e meriterebbe un interessamento da parte della Corte dei Conti per valutarne la coerenza rispetto alle funzioni fondamentali di un ente locale e per la verifica del procedimento amministrativo di acquisto, che dalle notizie di stampa, sembrerebbe escludere l’evidenza pubblica. Un'ulteriore criticità potrebbe riguardare una potenziale gestione, che risulterebbe particolarmente onerosa per un ente locale”.

Insomma, Morello conferma i suoi dubbi su un progetto ancora in fase embrionale. E che, proprio per questo, ha davanti ancora un lungo iter prima di poter (eventualmente) giungere a compimento.

redaz

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