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Attualità | 13 luglio 2019, 10:35

Sporcizia: di chi è la colpa?

OGGI ATTACCHI ALLA GIUNTA CORSARO, IERI A MAURA FORTE

Sporcizia: di chi è la colpa?

Leggo sui social lamentele varie per sporcizia ed erba alta a Vercelli.

Un problema di sempre, spesso acuito dal cattivo giornalismo. Il mio vecchio direttore (alla Sesia), Francesco Brizzolara, diceva sempre che i giornali quando sono disperati, e non hanno argomenti, possono sempre ricorrere a sporcizia e buche sulle strade, che non mancano mai.

Basta andare a vedere le raccolte dei vecchi giornali: “Vercelli non è mai stata così sporca” è una frase ricorrente, da anni.

Ma ci sono città più pulite di Vercelli? Certo che ci sono.

Sono le città in cui sono stati tolti i cassonetti per la raccolta differenziata.

Sono le città che hanno un buon numero di addetti allo spazzamento (a Vercelli il numero non è alto).

Sono le città in cui c'è un alto senso civico di abitanti e commercianti, che magari spazzano o raccolgono immondizie lasciate da altri (“Basta lamentarci, noi romani dovremmo armarci di scopa, raccoglitore e busta e ripulire il nostro angolo” disse Alessandro Gassmann anni fa, nel tentativo disperato di migliorare le condizioni di Roma. Fu un tentativo disperato, certo, ma lodevole.)

Attaccare l'amministrazione Corsaro pubblicando foto di angoli sporchi della città è sbagliato. Ed è anche facile.

Come è stato un esercizio facile “impalare” l'ex sindaco Maura Forte, per anni. Maura Forte voleva fortemente la raccolta differenziata, che non è stata portata a termine per incomprensibili bocciatore all'interno della sua stessa maggioranza.

Corsaro e gli assessori Pozzolo ed Evangelisti non avranno questo problema, o almeno. Ma occorre tempo, il problema della città sporca è un problema soprattutto di una cultura che non c'è.

In certi quartieri periferici la battaglia sembra persa, da anni.

In centro, orde di ragazzini (della Vercelli bene) fanno pipì, vomitano e lasciano vetri di birra dovunque.

La battaglia contro la sporcizia non deve essere una battaglia (brutto, il recente scambio di accese tra Maura Forte e l'assessore Pozzolo). Deve essere un fine: di tutti. Dovrebbe.
E non si illudano quelli che pensano di risolvere tutto con il pugno forte. Telecamere e multe sono come l'aspirina contro il mal di testa persistente. Risolvono, per qualche minuto.


rb

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