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Cronaca | 09 luglio 2019, 09:50

Cento euro per "far da palo": ora rischia 4 anni e mezzo di carcere

CON UN COMPLICE HA PRESO IL PULLMAN PER ANDARE A RAPINARE UN SUPERMERCATO: NEI GUAI UN 37ENNE

Cento euro per "far da palo": ora rischia 4 anni e mezzo di carcere

Ha fatto da “palo” durante una rapina dai contorni per certi versi grotteschi. E, ora, rischia una condanna a 4 anni e 6 mesi di carcere. Il doppio di quanto sta scontando il complice, l'uomo che, nell'autunno del 2018, entrò al supermercato Di+ di Gattinara e, brandendo una Beretta, costrinse la commessa ad aprire le casse, minacciando la donna e colpendola ripetutamente alla testa con il calcio dell'arma (che si rivelerà poi essere una copia perfetta della Beretta in dotazione alle forze dell'ordine).

I due, un uomo di 59 anni senza fissa dimora e con vari precedenti, e un 38enne di Gattinara, residente a Grignasco, avevano raggiunto la cittadina vercellese a bordo di un pullman di linea. Una volta arrivati al supermercato, il più giovane era entrato a fare un'ispezione per verificare quante persone fossero presenti e poi si era fermato all'esterno a controllare; l'altro, il più anziano, era entrato in azione, arraffando un bottino di poche centinaia di euro, visto che le casse erano da poco state svuotate.

All'uscita le strade dei due si erano subito divise: il più anziano, che si era dileguato approfittando della confusione del momento, era tornato nel novarese con mezzi di fortuna; il “palo”, notato dai clienti che avevano dato l'allarme per la rapina in atto, era subito stato fermato dai carabinieri. Nel giro di un'ora era finito in manette anche il complice, rintracciato fuori da una sala giochi di Prato Sesia dove aveva già speso parte del bottino alle macchinette.

Arrestati con l'accusa di rapina in concorso e lesioni, i due hanno scelto strade processuali diverse: il rapinatore, condannato in abbreviato (rito che consente di ottenere uno sconto di pena) e in appello a 2 anni e dici mesi per la rapina e a 4 mesi per le lesioni, è ora in cella. Il “palo” sta affrontando un processo dal quale rischia di uscire con una rilevante condanna. In aula l'uomo ha cercato di alleggerire la propria posizione, dicendo di non sapere che il complice avesse in mente una rapina. “Mi aveva offerto 100 euro per andare a vedere quanta gente ci fosse nel supermercato – ha detto l'uomo -. Io pensavo volesse rubare qualcosa e, siccome, in quel periodo non avevo di che campare, ho accettato e sono rimasto fuori ad attendere i miei soldi. Ma non sapevo che avesse un'arma”.

Una versione che contrasta con quanto riferito dall'ex complice, secondo il quale era stato proprio il giovane a suggerire il D+ perché in quel periodo non era sorvegliato da videocamere. “Io ero appena arrivato dalla Spagna – ha detto l'uomo, ascoltato in aula – non avevo nemmeno un posto dove dormire e di Gattinara non conoscevo nulla...”.

La sentenza è attesa in settimana.

redaz

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