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Pro Vercelli | 28 giugno 2019, 15:38

Gilardino e la Pro

IL NOME E' DI RICHIAMO, LUI VUOLE METTERSI IN MOSTRA DOPO LA PRIMA ESPERIENZA IN D, NEL REZZATO

Alberto Gilardino (foto NewsBiella)

Alberto Gilardino (foto NewsBiella)

Potrebbe e dovrebbe essere l'ex nazionale ed ex Fiorentina, Milan e Parma, Alberto Gilardino il nuovo tecnico della Pro Vercelli.

Dovrebbe e potrebbe perché se Varini conferma che c'è stato l'incontro e che Gilardino corrisponde alla carattaristiche che vuole il presidente Secondo, significa due cose. La prima, quando Varini parla, c'è l'ok di Secondo. La seconda: tra le due parti è questione di incontrasi ancora per definire ingaggio del tecnico e magari parlare della rosa.

Gilardino, certo, è un nome del calcio italiano. Un volto visto in tv, quindi di assoluto richiamo.

Come tecnico? Come tecnico è tutto da scoprire, perché al suo attivo ha un certo numero di panchine nel Rezzato, in serie D, come aiuto di Luca Prina, e poi, come allenatore della prima squadra per dieci partite (sei vittorie e quattro sconfitte, compresa la sconfitta nei play off contro la Pro Sesto).

In una intervista dell'anno scorso gli chiesero si si ispirava a qualche tecnico.

La risposta di Gilardino fu: «No, ma ho imparato dagli allenatori che ho avuto», e ha citato Lippi, Prandellli, Ancelotti, Gasperini e Pioli.

Gli chiesero anche: perché ha deciso di partire dalla serie D, non poteva trovare di meglio?

Diede una bella risposta, questa: «Io sono sempre stato predisposto mentalmente a ripartire da zero. Lo ero da giocatore e lo sono anche ora. Ho una grande forza che mi permette di metabolizzare in fretta le cose e voltare pagina».

Una curiosità, infine. Ha gli stessi anni di Mammarella, ma di giocare, ormai ha deciso, non se ne parla più.

rb

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