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Spettacoli | 25 giugno 2019, 21:43

Grande festa di chiusura per il Viotti Festival

CAPOLAVORI DI HAYDN E MOZART PER SALUTARE LA STAGIONE 2018/19 E STAR DELLA CLASSICA (E NON SOLO) IN PROGRAMMA PER IL PROSSIMO CARTELLONE

Grande festa di chiusura per il Viotti Festival

Haydn, Mozart, la proiezione dei ricordi della stagione appena trascorsa a far da scenografia all’orchestra e un brindisi con abbonati e amici. Così il concerto di domenica 23 giugno per la chiusura della stagione 2018/19 della Camerata Ducale è stato trasformato in una grande festa. La serata ha visto ancora una volta come direttore e solista Guido Rimonda impegnato nel concerto per violino n.1 di Haydn e nel concerto n. 3 di Mozart, per chiudere poi con un brillante e impervio bis: il capriccio tratto dai “Souvenirs de violon” per violino solo n.19 di Viotti. A seguire la celeberrima e affascinante sinfonia K551, meglio conosciuta come Jupiter.

In apertura di serata non è mancato l’intervento del neoeletto sindaco Andrea Corsaro, presente in sala con una rappresentanza della sua giunta, i due consiglieri regionali Carlo Riva Vercellotti e Alessandro Stecco e l’ex assessore alla cultura Pier Giorgio Fossale.  

Ma la serata non finisce con gli applausi alla Camerata Ducale. Subito dopo la chiusura del sipario Guido Rimonda e Cristina Canziani hanno accolto il pubblico nel foyer con il taglio della torta e un bicchiere di spumante per salutare la stagione appena conclusa e darsi l’arrivederci alla prossima, che prenderà il via già in estate: il primo di agosto in basilica con l’immancabile concerto di Sant’Eusebio e a metà settembre con una nuova edizione (la terza) del Viotti Day&Night.

Grandi sorprese anche per la pubblicazione dei nomi dei protagonisti del cartellone 2019/20 che vedrà a Vercelli artisti di spicco della scena internazionale tra cui Avi Avital, star del mandolino, Sergei Nakariakov, soprannominato già da ragazzo “il Paganini della tromba”, Anna Tifu, straordinaria violinista italo-rumena vincitrice del premio Enescu, Emmanuel Tjeknavorian, giovanissimo viennese virtuoso del violino, il pianista Saleem Abboud Ashkar; Danilo Rea, uno dei pianisti jazz più influenti d’Italia; Enrico Bronzi, che ritorna sul palco del Civico in veste di solista, dopo la memorabile performance del 2017 con il Trio di Parma, e l’esuberante Janoska Ensemble che non mancherà di stupire il pubblico con il suo carattere eclettico e inconfondibile. Tra i volti già noti al pubblico cittadino torna, dopo una prima apparizione alla rassegna Green Ties, il quartetto Adorno, e poi ancora Filippo Gamba, Ramin Barhami, il Trio Metamorphosi, Pavel Berman, Silvia Chiesa, Massimo Viazzo, l’attore Giovanni Mongiano, Maurizio Baglini e l’ormai affermata Giulia Rimonda.

Proseguono ancora invece, per tutto il mese e oltre, gli appuntamenti della rassegna Ducale Lab al museo Leone: in programma ancora tre concerti aperitivo venerdì 28 e 5 luglio ore 18, e sabato 6 luglio ore 11 (ingresso 5 euro).

 

Simona Matraxia

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