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Cronaca | 14 giugno 2019, 14:45

Denunce a raffica dopo il rave di Frassineto

FINISCONO NEI GUAI PIU' DI 20 RAGAZZI, ALCUNI ANCHE MINORENNI

Denunce a raffica dopo il rave di Frassineto

Dopo che qualche giorno fa i carabinieri della Stazione di Mortara  hanno deferito in stato di libertà per il reato “d’interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità” 9 giovani di età compresa tra i 16 e i 23 anni, provenienti da città lombarde e piemontesi, e un trentanovenne di Cremona che la sera dell’8 giugno scorso, presso il binario 3 della stazione ferroviaria di Mortara, all’interno del vagone ferroviario della linea Mortara-Alessandria, privi di biglietto e intenti a fumare, avevano creato disturbo ritardando la corsa, mentre si stavano recando al rave party che si è tenuto lo scorso weekend nell’area boschiva isolata sulle sponde del Po a Frassineto (AL), ieri i carabinieri di Candia Lomellina, a conclusione  di alcuni accertamenti, hanno deferito in stato di libertà per il reato d’invasione di terreni in concorso 23 persone sorprese nell’ambito della giurisdizione della predetta Stazione, intercettati mentre si stavano allontanando dall’evento danzante clandestino avvenuto sempre a Frassineto, ma nei giorni del 18 e 19 maggio scorsi, dopo avervi partecipato.

I giovani, in età compresa tra i diciannove e i trentanove anni, provenivano soprattutto da Lombardia e Piemonte, con anche alcuni residenti del Veneto e della Toscana.

redaz

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