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Attualità | 12 giugno 2019, 13:22

Fallimento Mercatone Uno: come tutelare i clienti

I CONSIGLI DELL'UNIONE CONSUMATORI PER CHI HA FATTO ACQUISTI E NON HA RICEVUTO LA MERCE

Patrizia Polliotto, presidente dell'Unione Consumatori

Patrizia Polliotto, presidente dell'Unione Consumatori

A seguito della clamorosa notizia del fallimento di Mercatone Uno, nota come la catena italiana di distribuzione di mobili, più precisamente della società Shernon Holding Srl che nel 2018 aveva acquistato l’azienda, molti sono i consumatori che si sono rivolti all'Unione Consumatori per richiedere informazioni ed essere tutelati.

"Chi avesse acquistato mobili e beni ai punti vendita Mercatone Uno e non avesse ancora ricevuto la merce - spiega Patrizia Polliotto, avvocato e presidente di Unione Consumatori Piemonte - può richiedere di essere inseriti nel fallimento presentando una domanda al Curatore fallimentare entro e non oltre il 20 settembre 2019, anche se si tratta di una strada difficoltosa in quanto il diritto al risarcimento dei consumatori sarà preso in considerazione dopo quello dei lavoratori, fornitori e Stato , in linguaggio tecnico, creditori privilegiati. Nulla però è perduto per i consumatori che avessero effettuato i pagamenti con carta di credito o finanziamento".

Se l’acquisto è stato effettuato online con la carta di credito c’è la possibilità di recedere dal contratto a seguito della mancata consegna della merce attivando la cosiddetta procedura di charge-back inviando una richiesta di rimborso della somma all’operatore della carta di credito. Per gli acquisti effettuati nel negozio si consiglia di chiedere alla banca che ha emesso la carta di credito se è possibile attivare la medesima procedura contestando il pagamento e richiedendo il rimborso al circuito di appartenenza della carta di credito.

"Per chi avesse aperto un finanziamento - aggiunge il legale - il testo unico bancario (d.lgs. n. 385/93) ci viene in aiuto prevedendo che in caso di grave inadempimento del fornitore il consumatore avrà diritto alla risoluzione del contratto di credito con obbligo della società finanziaria di rimborsare le rate già pagate ed il consumatore non dovrà pagare le ulteriori rate. Per attivare questa procedura prima è necessario mettere in mora il venditore e poi chiedere alla finanziaria il rimborso delle rate pagate e la chiusura del contratto".

Tutte le sedi dell’Unione Nazionale Consumatori sono a Vs. disposizione per fornirvi assistenza. Per contattare gli esperti di UNC: www.consumatori.it.

redaz

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