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Politica | 10 giugno 2019, 02:13

1654 voti in più

GIORNI FA LA PREVISIONE DI CORTOPASSI ERA STATA: LA FORTE ARRIVERA' AL 45, NOI VINCEREMO CON IL 55 PER CENTO - ALTO IL NUMERO DEL NON VOTO (INFERIORE PERO' A 5 ANNI FA)

Tiramani, Pozzolo, Cortopassi

Tiramani, Pozzolo, Cortopassi

A Vercelli il 52,40 degli aventi diritto al voto non è andato a votare. Una parte di loro, probabilmente, si riconosce in altre formazioni politiche, tanti altri in nessuna. Il grande partito degli sfiduciati, insomma.

Ma non è una novità: 5 anni fa la percentuale del non voto fu addirittura superiore: 54,66.

È un fenomeno dimenticato. Riduce, e di tanto, le percentuali dei partiti. In Italia la Lega, infatti, considerano il non voto, è al 19 per cento, il Pd al 12.

Veniamo ai numeri di queste elezioni comunali.

Alcuni giorni fa il segretario provinciale di Forza Italia Alberto Cortopassi fece un pronostico: «La Forte farà un recupero, arriverà al 45 per cento, Corsaro quindi vincerà con il 55». Infatti.

Cortopassi, Pozzolo e Tiramani non hanno mai avuto dubbi, né sull'esito (dovunque soffia il vento della Lega) né sulla bontà del candidato, nonostante i tanti, anche all'interno del centrodestra e della Lega, che storcevano il naso. Che arrivavano addirittura a ipotizzare (magari qualcuno a sperare) un successo del centrosinistra.

Restano comunque i numeri. Questi.

Corsaro ha vinto con 9450 voti.
Partiva con 9918. Ha perso 468 voti.

Maura Forte ne ha ottenuti 7796.

Partiva con 7068 voti, che sono:
- la sommatoria di quanto ottenuto al primo turno dalle sue tre liste, e cioè 5839 voti,
- più i 680 di +Europa,
- e più 549 di Vercelli Progressista.
Il sindaco uscente ha quindi recuperato 728 voti.

Andrea Corsaro ha vinto grazie a 1654 voti in più.

rb

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