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Scuola | 07 giugno 2019, 16:11

Guala Bicchieri, Sant'Andrea e la Magna Charta raccontati a teatro

VIAGGIO NELLA STORIA PER I RAGAZZI DEL LABORATORIO DI LANINO E CAVOUR

Guala Bicchieri, Sant'Andrea e la Magna Charta raccontati a teatro

Anche il laboratorio teatrale degli Istituti Cavour e Lanino non poteva sottrarsi all’onda dei festeggiamenti dedicati quest’anno alla nostra bella basilica di Sant’Andrea.
L’occasione è imperdibile ed è utile anche per conoscere meglio questo gioiello della nostra città.
Su di esso il nostro sguardo si è posato da sempre, da quando siamo bambini e la basilica fa ormai parte della nostra quotidianità.
Specialmente per noi ragazzi, studenti pendolari, che scendendo dai pullman  o dai treni, al mattino presto, alla spicciolata e assonnati, ci avviamo verso i nostri istituti.
E ce lo ritroviamo sulla strada, il Sant’Andrea, imponente, dall’aspetto elegante e sobrio insieme, con la sua facciata snella e slanciata e il suo corpo pieno di … mattoni rossi.
Voce e figura di un passato lontano.
Distratti, guardiamo, ma non vediamo.
Per questo le celebrazioni servono. Esse svolgono un ruolo importante; sono come degli occhiali che consentono finalmente di vedere meglio e più da vicino pezzi della nostra storia, che altrimenti rischierebbero l’indifferenza da parte di alcuni più distratti.
Così abbiamo deciso di dedicare il nostro saggio di fine anno alla  storia, alla biografia di Guala Bicchieri. Brevemente, senza la pretesa di essere esaustivi, lasciando il compito dell’approfondimento storico agli esperti, e alle istituzioni culturali cittadine che già egregiamente hanno svolto e svolgeranno questo ruolo.

Anzi, proprio loro, gli esperti  con le loro pubblicazioni sono stati la nostra fonte, la nostra ispirazione.
Siamo debitori, per la biografia di Guala Bicchieri, allo splendido volume di Gianna Baucero “In viaggio con il cardinale”. Molto utile ci è stato anche il catalogo della mostra “La Magna Charta - Guala Bicchieri e il suo lascito”.
Il regista del nostro laboratorio, Guido Zamara, ha collegato con un sapiente mosaico, le vicende del cardinale con brani di alcune famose opere teatrali che hanno rappresentato temi e personaggi simili e vicini a quelli che troviamo nella storia del cardinale Bicchieri.
Abbiamo scelto alcuni passaggi del potente  dramma “Assassinio nella cattedrale” di Thomas  Eliot, che evoca il brutale e sacrilego episodio dell’uccisione dell’arcivescovo Thomas Becket, consumata davanti all’altare della cattedrale di Canterbury.  L’episodio avvenne nel 1170 e sicuramente avrà avuto un forte impatto su Guala Bicchieri vissuto e arrivato in Inghilterra alcuni decenni dopo.
Un’altra scena da noi rappresentata è tratta da una famosa tragedia di Shakespeare, ispirata al personaggio di re Giovanni senza Terra e intitolata proprio “King John”.
La scena è un dialogo tra re Giovanni e il Cardinale Pandolfo; le loro parole chiariscono bene i complessi interessi politici che in quell’epoca legavano il re inglese al Papato.
Ovviamente lo spettacolo ha avuto come sfondo le fotografie più belle del Sant’Andrea, alcune scattate anche da noi in questi mesi in cui lo abbiamo “riscoperto”.
Insomma, come ha sottolineato il nostro dirigente, professor Paolo Massara, abbiamo trasformato in spettacolo teatrale le notizie e le informazioni che le brave guide vercellesi forniscono ai turisti che vengono in visita ad ammirare la nostra città.

Redazione dell’Istituto Professionale Lanino

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