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Scuola | 07 giugno 2019, 08:00

A scuola di valori

IL ROTARY CLUB PREMIA I RAGAZZI DELLO SCIENTIFICO DI VERCELLI E DELL’ITIS DI SANTHIÀ, PROTAGONISTI DI UN PROGETTO SULL’ETICA E LA LEGALITÀ

Gli studenti premiati per gli elaborati individuali, con Benedetta Delleani

Gli studenti premiati per gli elaborati individuali, con Benedetta Delleani

“Servire al di sopra di ogni interesse personale”: è questo il motto rotaryano che ancora una volta si è concretizzato con un’iniziativa rivolta ai ragazzi e in particolare, per questa occasione, agli studenti del Liceo Scientifico Avogadro di Vercelli e dell’ITIS Galilei di Santhià. Un progetto conclusosi nell’Aula Magna del liceo cittadino nella mattinata di giovedì 6 giugno con la premiazione delle classi e degli studenti che si sono distinti nel percorso proposto dal Rotary Club di Vercelli, in collaborazione con i RR.CC. Vercelli Sant’Andrea, Santhià-Crescentino e Viverone Lago.

Il progetto “Etica dei valori e cultura della legalità – Il mio valore è la competenza. La legalità la mia ispirazione” ha coinvolto 9 classi terze. È stato un lavoro mirato a costituire nei giovani valori etici e sociali della cittadinanza attiva, a favorire una presa di coscienza dei propri diritti e doveri e a sensibilizzare gli studenti verso quei problemi, come il bullismo o l’uso di stupefacenti, che stanno determinando serie difficoltà sociali, spiega il presidente gen. Santoro.

La preside prof.ssa Paoletta Picco ha illustrato come l’iniziativa di 30 ore sia stata inserita del progetto di alternanza scuola-lavoro, per affrontare i temi di cittadinanza e Costituzione. Il Rotary Club con questo progetto ha messo a disposizione della scuola, proprio per questa finalità, la competenza di alcuni soci che hanno svolto lezioni frontali a titolo volontario. Ad incontrare e dialogare con le classi sono stati gli avvocati Pigino, Zappa, Omodei Zorini, Cometti, Materi, A. Scheda, Domenicale, Sarasso e il commercialista Cavalletti, al fine di responsabilizzare i ragazzi sul tema della legalità e indirizzare i giovani verso l’autonomia di pensiero. Anche perché, come ha specificato la dott.ssa Debernardi (educatrice e socia che ha seguito da vicino il percorso degli studenti), ormai non sono più sufficienti le sole regole per fronteggiare la crisi sociale attuale, ai ragazzi serve capacità critica e un senso di identità più profondo.

Oltre alle lezioni frontali gli studenti hanno poi avuto modo di applicarsi in prima persona per creare elaborati individuali o di gruppo. Tra tutti i lavori presentati hanno ricevuto una targa come riconoscimento le classi 3B tradizionale, 3A, 3C, 3D Scienze applicate. Le altre classi coinvolte nel progetto sono state la 3A Scienze applicate, la 3A Tradizionale, 3A Informatica e Telecomunicazioni, la 3B Elettronica e Elettrotecnica e la 3C Meccanica e Meccatronica.

Per i lavori individuali invece sono stati premiati Bollo Eleonora Pia (3A Tr.), Somaglino Agnese (3A Tr.), Ghiglietti Giovanni (3A Tr.), Massara Federico (3B Tr.), Tartaglia Carlotta (3A Tr.). Per loro il Rotary Club offre tre giorni di seminario RYPEN: un soggiorno, insieme ad altri studenti provenienti da tutta Italia e dall’estero, per ragazzi dai 14 ai 19 anni particolarmente meritevoli individuati dal Rotary Club. L’ing. Benedetta Delleani spiega come questa esperienza, incentrata sul tema della comunicazione, potrà essere un’importante opportunità per sviluppare conoscenze, competenze e autostima e per permettere ai ragazzi di affrontare un mondo del lavoro sempre più competitivo.

Un progetto insomma, che ha lasciato grande soddisfazione in tutti i partecipanti, tanto tra i professionisti che vi si sono dedicati, quanto tra i ragazzi che, come hanno spiegato i professori Pulcina (ITIS), Gaio e Pignolo (Liceo Scientifico), sono stati attivi e partecipi. Un’occasione per avere risposte di altissimo livello alla loro “sete” di curiosità.

Simona Matraxia

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