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Scuola | 06 giugno 2019, 07:38

Studenti in visita al dormitorio

SCUOLA SOLIDALE: AL LICEO CLASSICO RACCOLTA DI PRODOTTI PER L'IGIENE PERSONALE

Studenti in visita al dormitorio

“Metti il cuore nello zaino” era lo slogan che il Progetto Scuola&Volontariato si era dato qualche anno fa per proporre le sue iniziative solidali agli studenti: si può dire che quello slogan sia ancora perfettamente attuale e che gli studenti dell’Istituto Lagrangia lo abbiamo messo in atto durante tutto l’anno scolastico. Infatti molti di loro hanno svolto il servizio di volontariato annuale nel doposcuola o nelle case di riposo e biblioteche; hanno partecipato alle spese solidali organizzate nei supermercati cittadini; hanno realizzato collette benefiche, per esempio di prodotti alimentari a lunga conservazione, tappi di plastica, giocattoli.

Tra le collette merita un cenno a parte quella condotta a favore del Centro di accoglienza notturna di Vercelli, per il quale sono stati raccolti prodotti per la cura dell’igiene personale destinati agli ospiti che ogni giorno (o meglio notte) trovano accoglienza nei locali dell’ex convento francescano di Billiemme.

I prodotti raccolti sono stati consegnati martedì 4 giugno da alcuni studenti della classe III del Liceo Economico-sociale, in rappresentanza delle classi della sede di via Duomo. Accompagnati dalla professoressa Carla Barale, sono stati accolti nella struttura dal coordinatore degli uffici di Area sociale dell’arcidiocesi di Vercelli, Carlo Greco, che, insieme a due volontari, li ha guidati nella visita ai locali, spiegandone il funzionamento e le finalità.

I ragazzi, che avevano già avuto in precedenza la possibilità di visitare la sede della Caritas e l’Emporio solidale, hanno così potuto scoprire una realtà poco nota ai cittadini, una realtà che non è semplicemente un dormitorio bensì uno spazio di solidarietà e di inclusione, volto a mantenere la dignità di uomini in difficoltà, giovani e anziani, italiani e stranieri, disoccupati e senza fissa dimora, nei quali devono rimanere accese la speranza e la fiducia nel futuro, insieme al rispetto di sè e degli altri. Dall’approccio a tale realtà (che i ragazzi hanno affrontato con attenzione e serietà) è auspicabile che nascano, sempre attraverso la scuola, occasioni di esperienze concrete di impegno. Poichè la scuola ha la finalità della formazione dell’uomo e del cittadino, tali occasioni non mancheranno e i ragazzi saranno ancora disponibili ad aggiungere… il cuore al loro corredo scolastico.

redaz

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