/ Salute

Salute | 06 giugno 2019, 19:23

Intitolata a Sandro Provera la nuova Patologia Neonatale

NEL RICORDO DELL'EX PRIMARIO RINNOVATI GLI SPAZI E GLI ARREDI DEL REPARTO E ALLESTITI SPAZI ANCHE PER LE MAMME DEI PICCOLI RICOVERATI

Intitolata a Sandro Provera la nuova Patologia Neonatale

È rinnovata negli spazi e negli arredi la nuova patologia neonatale dell’ospedale Sant' Andrea, intitolata al dottor Sandro Provera, per anni guida e punto di riferimento del reparto. Una inaugurazione speciale perché proprio oggi Provera, scomparso improvvisamente a novembre del 2016, avrebbe compiuto 70 anni.

A Provera si deve anche la crescita, lo sviluppo e la riapertura della banca del latte umano donato che per l’Asl di Vercelli oggi rappresenta un fiore all’occhiello quale terzo centro di riferimento regionale, oltre alla AOU Città della Salute e della Scienza di Torino e all’ospedale Santa Croce Moncalieri.  

L’accesso alla nuova patologia neonatale, oggi in un’altra ala del reparto, si snoda lungo un percorso che, grazie ai dipinti colorati di Abio Vercelli, rappresenta una simbolica immersione in un acquario. La moglie del dottor Provera, Rosy Beltarre e alcuni amici già nel 2017 avevano voluto donare all’Associazione ABIO di Vercelli due poltrone per l’allattamento che adesso si trovano all’interno di una stanza, che precede la patologia neonatale, e che è pensata proprio per accogliere nel modo migliore le mamme che desiderano donare il proprio latte.  

Sono state inoltre allestite due stanze di degenza per le mamme: la camera dei fiori  e la camera dei cuori; qui le mamme possono rimanere per essere più vicine al proprio bimbo ricoverato. In questo caso nelle raffigurazioni che colorano le pareti viene riprodotto spesso l’albero come simbolo di nascita, di crescita e soprattutto di vita.

Il nuovo reparto, tinteggiato con i toni del glicine e del verde,  è un open space, allestito secondo le logiche più moderne e con un’area di isolamento dedicata. Le strumentazioni presenti sono di ultima generazione frutto delle donazioni e della solidarietà del territorio.

Diretta oggi da Gianluca Cosi, la pediatria dell’Asl di Vercelli registra mediamente circa 100 - 110 ricoveri all’anno. La Patologia Neonatale presta assistenza a neonati nati prima del termine di età gestazionale uguale o maggiore a 34 settimane e con un peso alla nascita uguale o maggiore di 1500 grammi  È attiva, ed è in continua implementazione la collaborazione con la TIN dell'A.O.U. Maggiore della Carità di Novara. I bimbi troppo prematuri sono infatti indirizzati al centro intensivo di riferimento individuato nell’ambito della rete ospedaliera; dopo la fase acuta il neonato può ritornare a Vercelli dove prosegue le cure in patologia neonatale fino alla dimissione. L'attività assistenziale prosegue anche dopo essere usciti dall’ospedale con l'ambulatorio di follow-up del neonato patologico (visite di controllo, ecografie encefalo, ecc.), in stretta sinergia con la Neuropsichiatria Infantile.

L’attività della Banca del latte dell’Asl di Vercelli è tra quelle inserite di recente anche nel più ampio progetto di certificazione OMS UNICEF “ospedale amico del bambino”, percorso intrapreso dal punto nascita di Vercelli con il sostegno del Rotary club Sant'Andrea di Vercelli.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore