/ Arte e Cultura

Arte e Cultura | 04 giugno 2019, 16:56

La donna di picche e Vercelli

RECENSIONE DI GUIDO MICHELONE SU LA POESIA E LO SPIRITO

Dalla pagina facebook della libreria Sant'Andrea, Vercelli

Dalla pagina facebook della libreria Sant'Andrea, Vercelli

La donna di picche e Vercelli:

«Come ti trovi in questa città?»
«Prima che io nascessi penso che fosse una gran bella città, con tante fabbriche. Quando le fabbriche hanno chiuso, sono rimasti il riso e la Pro Vercelli. Però vedi...»
«Perché ti sei fermata? A cosa stai pensando?»
«Penso che quando ho vissuto a Torino, Vercelli mi mancava. Odio Vercelli, ma se fuggissi mi mancherebbe.»
«Pensi spesso di fuggire?»
«Devo prima trovare l’uomo della mia vita. Poi deciderò con lui. Fuggire per sempre vivendo di nostalgia... Se mai torni a veder lo dolce piano.»
«Sono versi di?»
«Dante Alighieri, l’Inferno. ‘Se mai torni a veder lo dolce piano, che da Vercelli a Mercabò dichina, ricordati di Pier Da Medicina...'

Tratto da La donna di Picche, Remo Bassini, casa editrice Fanucci (la foto è tratta dalla pagina facebook della libreria Sant'Andrea).

Nella sua recensione su La poesia e lo spirito, Guido Michelone scrive: … Bassini ambienta finalmente la storia nella sua Vercelli, dov’è cresciuto e dove ancora lavora come giornalista, pur senza mai rinnegare le proprie origini toscane (Cortona per l’esattezza).


L'intera recensione è QUI

 

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore