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Politica | 23 maggio 2019, 23:04

Voterò per la libertà di tutte e tutti, perché voglio rimanere umana

APPELLO AL VOTO DI MARIA GRAZIA CAMELLINI (AUSER CGIL)

Maria Grazia Camellini

Maria Grazia Camellini

Egregio Direttore, vorrei chiedere la sua disponibilità alla pubblicazione di questa mia riflessione, per la quale la ringrazio anticipatamente. .

In questi mesi mi sono più volte domandata se fosse opportuno, come persona impegnata nel volontariato, rivolgersi ai cittadini con appelli al voto. Oggi ho ritenuto che in un contesto socio politico come l’attuale, la risposta non possa essere che Sl’. Viviamo infatti un contesto in cui tutto appare squilibrato rispetto alla cultura, sia pur conflittuale, che ha vissuto la mia generazione. Contesto proiettato alla riesumazione di conflitti che pensavamo estinti, alla negazione di diritti fondamentali, sventolando decreti e proposte di leggi a dir poco medioevali. Sottili manipolazioni dell’insicurezza e del precariato esistenziale di molti per farli ingigantire, esacerbare e tradurre in odio sociale, in insulto verso chi la pensa diversamente, in guerra tra i poveri, nei confronti di chi è diverso per etnia o religione, di chi continua a richiamare ai valori e alla lettera della Costituzione.

In tutto ciò, il voto oggi mi pare non solo il DOVERE CIVICO cui sono stata educata, ma uno strumento IRRINUNCIABILE per continuare a far vivere la democrazia. Dopo la lunga esperienza sindacale in CGIL, attualmente sono impegnata come volontaria in AUSER, un associazione che cerca di sostenere le persone anziane con diversi servizi, e di cui ho la responsabilità provinciale. E’ un'esperienza che considero in continuità con il mio impegno precedente, soprattutto per quanto riguarda la tutela della gente che lavora e dei suoi diritti.

Oggi si parla molto di SICUREZZA, ma quale?

Purtroppo non certo quella sul lavoro, dal momento che continuano le morti bianche e gli incidenti.

Si sta invece ingigantendo il bisogno di sicurezza dei cittadini rispetto alla criminalità comune, nonostante il fatto che tutte le Prefetture d’Italia diano i reati in diminuzione. Per distrarre l’attenzione dai problemi reali di questa Nazione non si esita a inventare colpevoli: “streghe” da bruciare sul rogo.

Alle volte sono i migranti (che ci rubano il pane e le case), altre volte i partiti che sono corrotti e non hanno saputo fare il loro lavoro (tanto sono tutti uguali). Certo la crisi economica e l’assenza di prospettive per i nostri giovani rende attrattiva, insieme all’anatema, l'illusione di soluzioni facili e miracolose. Moito più difficile e impegnativo è invece la costruzione di un progetto economico-sociale che consenta ai cittadini di avere una reale SICUREZZA di vita.

Ovvero nel diritto a godere di un lavoro sicuro nel tempo, in un salario o una pensione adeguati al costo della vita, in una abitazione dignitosa, nella possibilità di avere accesso ad alti livelli di istruzione per se e i propri figli, in una reale tutela della salute, in un’assistenza reale con costi proporzionali alle condizioni di bisogno, in un ambiente vivibile e meno inquinato, nel rispetto della dignità delle persone in una società inclusiva e non emarginante.

Certo un programma del genere avrebbe bisogno di un grande volume finanziario di investimento, che richiederebbe ben altra manovra rispetto alla proposta di una flat-tax..., bisognerebbe mettere in campo una patrimoniale che prelevi dalle ricchezze.

IO VOTERO e voterò per chi si propone e ha praticato, una politica rivolta alla DIFESA dei DIRITTI, nel rispetto della COSTITUZIONE, per una EUROPA UNITA senza frontiere e per quella SICUREZZA fatta di un lavoro sicuro, di un salario e una pensione dignitosa, per il diritto all'istruzione, per il diritto alla salute, per il sociale, per la solidarietà, per una Europa accogliente e unita, per l'uguaglianza, per la libertà di tutte e di tutti, perchè SONO e voglio rimanere “UMANA” .

 

Maria Grazia Camellini

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