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Politica | 23 maggio 2019, 09:30

Tre domande ai candidati/22: Francesca Serafini, Movimento 5 Stelle

«I CITTADINI VOGLIONO IL CAMBIAMENTO, E SONO STUFI DEI SOLITI VOLTI DI DESTRA O DI SINISTRA»

Francesca Serafini, candidata nel Movimento 5 Stelle

Francesca Serafini, candidata nel Movimento 5 Stelle

C'era una volta il Movimento 5 stelle che attaccava la casta, diceva cose che altri non dicevano sulle vaccinazioni, era all'avanguardia in materia ambientale. Da quel movimento una parte dell'elettorato dopo averlo votato si è allontanato... In quali battaglie si riconosce, oggi, e da quanto tempo è nel Movimento?

Il Movimento 5 Stelle c’era, c’è e continuerà ad esserci! Per quanto riguarda l’ambiente infatti il Movimento è sempre stato in prima linea combattendo battaglie come quelle contro l’inceneritore sia nel nostro comune che a livello regionale: con il Consigliere Regionale uscente Gianpaolo Andrissi ad esempio, come lei ben saprà, abbiamo presentato tempo fa un esposto proprio sull’inceneritore di Vercelli a differenza di qualcuno che nel 2012 - amministrazione di destra (Pdl) - in Consiglio esclamava: “questa amministrazione vuole l’inceneritore fatevene una ragione!” E’ poi notizia di poco tempo fa lo stop ai nuovi permessi per le trivellazioni in mare sempre da parte del Movimento: ci tengo a sottolinearlo perché è uno degli argomenti a me molto cari data la mia provenienza.

Quindi probabilmente questa domanda non è da porre al Movimento 5 stelle ma bensì ad altri...

Seconda domanda. Si racconti ai lettori di Infovercelli24

Ho 43 anni, sono nata nel Salento a Galatina, ma la mia casa è Vercelli dal 2002. Sono insegnante di scuola secondaria, al momento titolare a Torino ma in assegnazione all’Istituto Cavour, dove sono anche rappresentante sindacale. Mio marito lavora presso la Casa Circondariale di Vercelli, ho una splendida bambina di 8 anni che frequenta il primo ciclo di istruzione e un cocker che si chiama Nilo. Mi piace ballare, ascolto musica e quando posso vado al Karaoke a passare serate con gli amici di canzoni stonate.

Sono un'insegnante di sostegno e conosco bene tutte le problematiche che sentono le famiglie, ho conosciuto realtà molto difficili, sento di essere vicina ai nostri ragazzi, cercando ogni volta di mettermi nei loro panni, capire di cosa hanno bisogno o almeno di provarci. Ho sempre fatto questo perché amo il mio lavoro ma ancor di più i miei alunni.

Ho conosciuto Michelangelo Catricalà proprio a scuola, lui è stato l’unico in questi anni a battersi per le fasce più deboli attivamente andando per anni a casa delle famiglie socialmente ed economicamente più fragili; ricordo che è uno dei pochi che ha rinunciato, a favore degli Istituti Comprensivi, ai gettoni di presenza del Consiglio e delle Commissioni: come sappiamo le scuole hanno grosse difficoltà nel portare avanti progetti o anche solo per comprare beni di uso quotidiano, infatti sono spesso le famiglie che si fanno carico delle spese per la carta...di qualsiasi tipo! Ecco che cosa ci ha subito unito, le dirò di più era proprio per una questione relativa alle scuole e alle assegnazioni del personale educativo a sostegno delle famiglie da parte del comune, che mi ha avvicinato ancora di più al Movimento e parlandone con Michelangelo mi ha chiesto di seguirlo in questo percorso ed ho accettato sin da subito con entusiasmo.

E infine. Che risultato si attende? Sarete premiati o schiacciati da centrodestra e centrosinistra?

Schiacciati non lo so e non credo, il cambiamento non lo vedo negli altri partiti...dal mio punto di vista la Lega ha sbagliato a non proporre un proprio candidato sindaco, appoggiando invece un candidato di Forza Italia così come ha fatto in Regione. Infatti chiacchierando con molti cittadini che simpatizzano per la Lega si avverte una profonda delusione e con questo rispondo anche alla sua domanda sulle nostre sensazioni in merito ai risultati elettorali, non abbiamo una macchina del tempo per sapere cosa accadrà, ma ci stiamo attrezzando; siamo fiduciosi del fatto che il cittadino abbia finalmente voglia di un reale cambiamento che non può esserci riproponendo i soliti volti noti vercellesi siano essi di destra o di sinistra.



rb

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