/ Economia

Economia | 23 maggio 2019, 20:00

L’importanza di Cristiano Ronaldo per il calcio italiano

Alla vigilia della penultima giornata la Lega Serie A ha comunicato i nomi del miglior portiere, del miglior difensore, del miglior centrocampista e del miglior attaccante della stagione

L’importanza di Cristiano Ronaldo per il calcio italiano

Il campionato di Serie A volge al termine ed è allora tempo di premi individuali. Alla vigilia della penultima giornata la Lega Serie A ha comunicato i nomi del miglior portiere, del miglior difensore, del miglior centrocampista e del miglior attaccante della stagione, oltre che del miglior giovane e del migliore giocatore in assoluto.

Premi che saranno consegnati sui campi durante le ultime partite casalinghe delle squadre dei giocatori in questione per permettere ai premiati di mostrare il trofeo davanti ai propri tifosi.
E chi non avrebbe scommesso che Cristiano Ronaldo avrebbe vinto un premio importante, visiti questo sito.

Perché , non solo importante. Cristiano Ronaldo ha preso per mano la Juventus. Perché la squadra ruota sempre più intorno a lui. Anche quando non segna, come contro il Manchester United o contro il Napoli, nelle due partite più difficili della stagione, CR7 è riuscito a essere decisivo. In Serie A come in Champions League.

Cristiano Ronaldo non è solo la stella della squadra bianconera, lo è del calcio mondiale. Cristiano Ronaldo ha creato nuova attenzione e curiosità intorno al calcio italiano: Stadium sempre esaurito, magliette vendute in tempo zero, nuovo interesse per tutto il movimento calcio in Italia.
Perché puoi essere “piccolo”, come Parma, Empoli, Chievo o Frosinone... ma se arriva Ronaldo lo stadio lo riempi.

Cr7 non è egoista, sa mettersi a disposizione degli altri. Quando non segna riesce a far segnare..
Ci sono numeri e statistiche che riassumono l'importanza di Cristiano Ronaldo per la Juventus. Tra tutti i centravanti delle big d’Europa, il portoghese è quello che ha giocato più minuti nel rispettivo campionato, 810 su 810, e che tocca il numero maggiore di palloni in area. La cosa più importante però è che CR7 ha la più alta percentuale di sponde riuscite: 97%.

Quella delle premiazioni individuali è  un’iniziativa istituito da questa stagione. Le classifiche per ogni categoria sono state stilate secondo una ponderazione elaborata da Ernst & Young sulla base delle rilevazioni statistiche di STATS e OPTA, con l’ausilio dei dati di tracking registrati da Netco Sports. La classifica considera le gare sin qui disputate di Serie A TIM, quelle di TIM Cup e la Supercoppa Italiana. I vincitori nella prossima stagione avranno il diritto di apporre sulla propria maglia una patch celebrativa del riconoscimento di migliore per ogni categoria.

Come miglior portiere il premio è andato all’interista Samir Handanovic, che vanta quest’anno il maggior numero di clean sheet d’Europa e che primeggia anche grazie ai numeri dei nerazzurri, seconda miglior difesa del campionato.

Miglior difensore è Kalidou Koulibaly del Napoli, mentre il premio quale miglior centrocampista è andato a Sergej Milinkovic-Savic. Pur protagonista di un’annata inferiore come rendimento a quella scorsa, il serbo è cresciuto alla distanza, risultando decisivo nella finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, sbloccata nel finale proprio da un suo colpo di testa prima del raddoppio di Correa.
Non poteva invece che essere Fabio Quagliarella ad essere nominato come miglior attaccante della stagione. L’attaccante della Sampdoria, a un passo ormai dal titolo di capocannoniere, è stato preferito anche a Cristiano Ronaldo, cui è però andato il titolo di mvp del campionato, ovvero miglior giocatore in assoluto.

Il portoghese è stato il trascinatore della Juventus campione d’Italia per l’ottava volta consecutiva entrando nella storia grazie alla vittoria dello scudetto che si aggiunge ai titoli della Premier con il Manchester United e della Liga con il Real Madrid. Ronaldo sarà premiato prima della partita contro l’Atalanta, mentre Quagliarella riceverà il riconoscimento nell’ultima giornata, proprio contro la Juventus. Miglior giovane infine il romanista Nicolò Zaniolo.

Con un campionato che volge al termine, grande curiosità riguarda la prossima stagione. Ci sarà la nuova Pro Vercelli, una compagine di provincia capace di stravincere? La squadra, oggi in serie C, infatti, fondata  nel 1903 come sezione calcistica della Società Ginnastica Pro Vercelli, nata nel 1887 e affiliata alla Federazione Ginnastica d'Italia l'11 luglio 1892, è uno dei club più antichi d'Italia e anche uno dei più titolati, avendo vinto sette scudetti tra il 1908 e il 1922. Conta inoltre 6 partecipazioni alla Serie A a girone unico (tra il 1929 e il 1935) e 13 alla Serie B.

Tra le squadre italiane pluriscudettate, la Pro Vercelli è l'unico sodalizio espressione di una città non capoluogo di regione ed è stata l'unica rappresentante una città non capoluogo di provincia (all'epoca delle vittorie Vercelli si trovava nella Provincia di Novara). Lo scudetto conquistato nel 1908 la rende inoltre una delle due società calcistiche italiane (insieme alla Novese) vincitrice di un titolo nazionale in qualità di neopromossa in massima divisione.

Recente la notizia battuta dall’agenzia Ansa che «I cimeli della Pro Vercelli torneranno ai vercellesi». E’ il «regalo» che promette di fare alla città Andrea Corsaro, ex primo cittadino di Vercelli tra il 2004 e 2014 e candidato sindaco per la coalizione di centrodestra alle elezioni amministrative del 26 maggio. 

L’avvocato ha incassato il nulla osta dall’attuale proprietario dei cimeli, Stefano Delsignore, un avvocato di Parma che nel gennaio 2016 fu l’unico a partecipare all’asta per la vendita di decine di coppe, stemmi, ritratti e tabelloni della gloriosa Pro Vercelli: una moltitudine di testimonianze della formazione che nei primi decenni del Novecento rese orgogliosa la città del riso, diventando una delle squadre più blasonate d’Italia. All’epoca il Comune di Vercelli abbandonò l'asta. «Sono felice di questa opportunità - dice Andrea Corsaro -. La fiducia che l’avvocato ripone in me, affidandomi questo importante patrimonio, mi onora: sapremo collocare degnamente questi preziosi oggetti, e soprattutto sapremo far rivivere la memoria del nostro squadrone».
E chissà che mai una realtà di provincia possa assicurarsi mai un talento assoluto come Cristiano Ronaldo...

ip

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore