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Politica | 22 maggio 2019, 15:23

Randazzo: "Chi risponderà dei 1500 posti di lavoro che non arriveranno?"

LA SFIDA DI RANDAZZO: "ANDIAMO A SUONARE IL CAMPANELLO A CHI OGGI APPOGGIA MAURA FORTE..."

Randazzo: "Chi risponderà dei 1500 posti di lavoro che non arriveranno?"

Riceviamo e pubblichiamo.

Visto che il sindaco Maura Forte non demorde, annunciando nelle sue pubblicità elettorali 1500 nuovi posti di lavoro per giunta “a tempo indeterminato, entro il 2020” grazie a quella che io (con gran parte dei vercellesi) considero un’operazione meramente pre-elettorale, e cioè l’assurda cessione di ciò che rimane della nostra area industriale ad una società che si impegna a costruire capannoni senza indicare “quali” aziende verranno ad installarsi lì, io faccio questa proposta. 

Quando, puntualmente,  i 1500 posti di lavoro a tempo indeterminato non arriveranno, andiamo tutti a suonare, se non proprio il giorno di Capodanno, dal 2 gennaio 2021 in poi, il campanello di coloro che promuovono questa patacca elettorale, senza aver letto, probabilmente, una sola riga dell’atto preliminare sottoscritto dal Comune con la holding francese Aprc.

Suoniamo il campanello di Maura Forte, dei suoi attuali assessori, dei consiglieri comunali del Pd e di Cambia Vercelli, di tutti i candidati delle liste che sostengono adesso il sindaco uscente, dell’Unione Industriale di Torino (via Manfredo Fanti, 17) che, a differenza di quella di Vercelli, ha benedetto l’accordo, dei sindacati, dei maitre à penser,  dei folgorati sulla via di Palazzo di Città dell’ultima ora, etc. Insomma, di tutti coloro che acriticamente (o peggio, conoscendola bene) stanno santificando questa operazione. 

Suoniamo i campanelli e chiediamo: “Dove sono i 1500 posti di lavoro, a tempo indeterminato?”. Se ci state, io vi aspetto.

Maurizio Randazzo, consigliere comunale di Vercelli Amica

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