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Cronaca | 21 maggio 2019, 11:22

Bomba carta allo stadio: arrestato un 26enne

SOLO CASUALMENTE NESSUNO SI E' FATTO MALE

Bomba carta allo stadio: arrestato un 26enne

Un 26enne incensurato, che aveva seguito la Carrarese nell'incontro di playoff con la Pro Vercelli, è stato arrestato per l'esplosizione di un bomba carta all'inizio dell'incontro di calcio che ha portato all'eliminazione della Pro. Un atto sconsiderato e criminale che, solo per un caso, non ha causato danni alle persone.

Proprio all'inizio dell'incontro una fortissima esplosione, nella curva degli ospiti, aveva creato momenti di panico tra i tifosi toscani, ma anche tra i tanti vercellesi presenti al Piola.

Sui posto, grazie al sistema di video sorveglianza gli uomini della Digos di Vercelli, guidati dal commissario capo Alessandro Barone, insieme ai colleghi di Massa e agli uomini della Scientifica, hanno subito analizzato le immagini, individuando un giovane che, dopo essere sceso dai gradoni, abbandonava qualcosa che, poco dopo, esplodeva violentamente.

Il giovane, poi risultato essere incensurato, 26enne e senza precedenti nemmeno di intemperanzessui campi sportivi, è stato arrestato in flagranza (differita per motivi di ordine pubblico) per i reati di possesso e lancio di materiale esplodenti. Si è giustificato parlando di una bravata e spiegando di aver confezionato in modo artigianale l'ordigno, che poi aveva nascosto nei pantaloni riuscendo così a superare i controlli. 

L'arresto è stato convalidato dal Gip di Carrara che ha previsto per l'uomo l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il Questore di Vercelli, dal canto suo, ha disposto un Daspo di 5 anni con obbligo di firma, per un anno, in occasione dl tutte le partite della Carrarese, oltre alla denuncia penale. 

"Una misura ferma - spiega in conferenza stampa il dirigente della Questura, Athos Vecchi - per rispondere con immediatezza a un atto di intemperanza che ha molto spaventato non solo i tifosi della Pro, ma anche gli ospiti toscani. E che poteva avere conseguenze molto serie".

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