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Politica | 20 maggio 2019, 11:07

"Vicini alle persone, attenti ai particolari" - foto

MOVIMENTO 5 STELLE: IL MINISTRO BONISOLI A VERCELLI PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI MICHELANGELO CATRICALA'

"Vicini alle persone, attenti ai particolari" - foto

"La qualità della buona politica si vede dai particolari". Lascia questo messaggio il ministro della Cultura Alberto Bonisoli, ospite a Vercelli per la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle. Mezz'ora di intervento, davanti a una platea attenta, con molti candidati alle prossime elezioni comunali, per ribadire la diversità del Movimento rispetto agli altri partiti politici. E per ricordare l'importanza di far sentire il proprio sostegno ai candidati: Michelangelo Catricalà in corsa per la poltrona da sindaco, Giorgio Bertola per la Regione (con i vercellesi Gian Maria Mosca e Pietro Ausano nelle liste provinciali) e Tiziana Beghin che corre per la riconferma al Parlamento Europeo.

Bonisoli, già in visita a Vercelli poche settimane fa per gli 800 anni della basilica di Sant'Andrea, è stato accolto al Parlamentino dell'Ovest Sesia da un gruppo motivato di militanti. I temi sul tavolo sono quelli d'attualità nella campagna elettorale: "Noi siamo quelli che mantengono gli impegni presi con gli elettori - ha detto Bonisoli -. Leggete il contratto di governo e vedrete tutto quello che abbiamo già fatto".

Poi la diversità sul tema della corruzione: "Chi sbaglia è fuori. O, per lo meno, va in panchina in attesa che la sua posizione si chiarisca. Non è questione di persone, è questione di principi".

E, ancora, l'estraneità al "sistema": "Io, a Roma, non vado a cena con chi partecipa ai bandi del ministero. Per essere credibili si deve mantenere la giusta distanza. Il Movimento è nato ed è cresciuto perché gli altri partiti non si comportavano così e gli elettori sentivano il bisogno di avere interlocutori diversi. Interlocutori come noi".

Infine i particolari "Catricalà, candidato sindaco si è occupato di chi, nelle case popolari di Vercelli, non ha l'acqua. E' questa attenzione ai bisogni delle persone che ci distingue dagli altri partiti".

Prima di lui l'appello al voto di Bertola, candidato alla Regione: "Dovete scegliere tra noi e quelli di rimborsopoli, noi e quelli che hanno chiuso gli ospedali, noi e quelli che hanno tagliato i servizi di trasporto pubblico e le ferrovie locali. Il 26 maggio non c'è un referendum sulla Tav, ci sono le elezioni per decidere quale Piemonte vogliamo".

E l'appello di Tiziana Beghin, europarlamentare uscente: "La nostra rivoluzione? Essere sempre presenti in Europa, lavorare seriamente nelle commissioni, dire sì a quegli accordi che potevano portare benefici all'Italia e no a quelli che avrebbero danneggiato la nostra economia. Ci siamo conquistati sul campo il rispetto dei colleghi di tutta Europa perché siamo qualificati, studiamo e lavoriamo bene. Anche Salvini era un europarlamentare, ma chi l'ha mai visto in aula...".

redaz

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