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Arte e Cultura | 17 maggio 2019, 09:08

Il bon ton di Elisa Volta

«HO SCRITTO QUESTE "PILLOLE". L'IDEA MI E' VENUTA OSSERVANDO UNA CRESCENTE ARROGANZA E MALEDUCAZIONE»

Elisa Volta e il suo libro

Elisa Volta e il suo libro

Da poche settimane è in libreria un volume originalissimo - Pillole di bon ton - che non si direbbe vercellese, vista l’internazionalità dell’argomento trattato e come viene impaginato con una grafica accattivante degna delle migliori produzioni cosmopolite: eppure è tutto vercellesissimo, editore e autrice, ovvero Effedì ed Elisa Volta, la quale si è prestata a una raffica di domande
Elisa, come ti è venuta in mente l’idea di scrivere queste pillole?

Premessa: sono appassionata di Galateo ed etichetta da sempre. Colleziono fin da ragazzina testi su questi argomenti, mi sono specializzata in protocollo istituzionale e sono iscritta all’Albo nazionale dei Cerimonialisti degli enti pubblici. L’idea di “Pillole di bon ton” mi è venuta osservando il mondo che mi circonda, nel quale non mi riconosco più. Ho notato una crescente arroganza e maleducazione in ogni contesto. Essere cortesi e non prevaricatori sembra essere diventato sinonimo di “perdente”.

Ma in realtà è davvero così?

Ritengo invece sia vero l’esatto contrario. Come cerimonialista e soprattutto come madre, ho sentito l’esigenza di dirlo, rivolgendomi anche ai giovani, che sono il futuro, perché gli esempi che stiamo proponendo anche attraverso la tv ed i social (per loro, punto di riferimento molto forte) sono piuttosto discutibili.

Nel sottotitolo parli di “essere alla moda applicando il Galateo”: in che senso?

L’ostentazione, nella moda e in ogni campo, non è mai elegante. Gli attuali Influencers, veicolano l’idea che la vita sia quella delle fotografie pubblicate, ma loro stanno interpretando un ruolo che ha una finalità commerciale. E’ necessario che i giovani (e non solo loro purtroppo…) comprendano questa sfumatura. Nel libro cito alcune giovani donne molto seguite sui social, icone di stile. Non ci sono solo esempi negativi per fortuna.

Però qualcosa è cambiato da tempo…

Le regole dell’etichetta oggi sono molto meno rigide. E’ possibile personalizzarle, addirittura trasgredirle, restando eleganti e adeguati al contesto. Il Galateo non è più un argomento per anziane signore formali e ingessate. Inoltre, come sostengono i professionisti della moda: “il capo alla moda è già fuori moda”. In un mondo di maleducati, per essere all’avanguardia quindi è necessario conoscere qualche” pillola” da utilizzare al momento

E allora, per concludere, dove presenterai qualche” pillola” prossimamente?


Il 22 maggio sarò a Chivasso, l’8 giugno ad Aosta, il 29 luglio al Circolo ricreativo di Vercelli, oltre ad alcune date ancora da definire.

Seguirà un tuo altro libro a questo?

C’è già una prima stesura… Top secret…

Guido Michelone

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