/ Attualità

Attualità | 16 maggio 2019, 15:23

Materna Andersen: ecco i risultati delle analisi

ANCORA VERIFICHE E CONTROLLI SUL TERRENO INTORNO ALLA SCUOLA DELL'ARAVECCHIA

I tecnici al lavoro per i prelievi

I tecnici al lavoro per i prelievi

"Il giardino della scuola materna Andersen non è contaminato né da eternit, né da metalli pesanti, né da benzene, né da idrocarburi, né da altre sostanze chimiche nocive". È il responso delle indagini effettuate sul terriccio il 24 aprile da una ditta specializzata.

Si conclude esiti tranquillizzanti l'ennesima bufera che ha coinvolto la scuola materna dell'Aravecchia, da tempo tenuta sotto controllo dall'amministrazione comunale eppure più volte al centro delle preoccupazioni da parte di genitori e forze politiche di minoranza.

Sono il sindaco Maura Forte e l'assessore all'istruzione Maria Moccia a illustrare i dati relativi ai sei campionamenti (tre in superficie e tre a un metro e mezzo di profondità) effettuati dalla ditta incaricata di esaminare l'area verde esterna alla struttura per l'infanzia

La richiesta di effettuare i controlli era nata dalle famiglie dopo che, in seguito alla pulizia dell'area limitrofa alla scuola materna (dalla quale erano state rimosse alcune tonnellate di rifiuti), si era sparsa la preoccupazione che proprio da lì arrivasse il terriccio utilizzato lo scorso anno per rifare parte del fondo del cortile.

"Il terriccio utilizzato - ha precisato il sindaco - era ovviamente certificato perché il Comune opera attraverso fornitori che offrono tutte le garanzie. Però, a fronte della preoccupazione dei genitori, abbiamo ritenuto di effettuare comunque i controlli richiesti per dare a famiglie e operatori la massima tranquillità".

I risultati sono stati presentati nella giornata di mercoledì alla scuola nel corso di un incontro con dirigente e personale.

"Questi dati possono rassicurare tutti sul fatto che il cortile della scuola è sicuro e può essere frequentato senza problemi da parte degli alunni - aggiunge l'assessore Moccia -. Purtroppo su questa vicenda sono state veicolate informazioni errate che hanno creato preoccupazione nelle famiglie e che abbiamo ritenuto di correggere attraverso analisi tecniche precise".

redaz

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore