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Politica | 09 maggio 2019, 15:03

"Candidati figli e candidati figliastri: nella Lega un gioco mai visto..."

MICHELA ROSETTA: "ANDRO' IN REGIONE PER SERVIRE IL TERRITORIO VERCELLESE BISTRATTATO DALLA POLITICA, SIA DI SINISTRA CHE DI DESTRA"

Michela Rosetta

Michela Rosetta

Riceviamo e pubblichiamo.

A seguito di diverse menzioni della mia persona in un giornale online locale scrivo la presente per esporre alcuni pensieri pregando in una Vostra pubblicazione. Ringrazio innanzitutto il giornale che ha voluto citarmi tra i partecipanti al teatro Civico in occasione della presentazione delle liste del candidato Sindaco Roberto Scheda, non capisco però perché si sia limitato alla considerazione della mia persona e di pochi altri visto che, tra gli 800 e più partecipanti, vi erano figure ben più importanti del panorama politico (e non solo) locale. Troppo onore davvero.

Ma se invece l'intenzione era quella di sollevare contestazioni mi preme evidenziare alcuni non irrilevanti particolari. Le liste di Scheda, nel caso specifico, rappresentano la società civile locale, persone che si sono messe in gioco per Vercelli, che non fanno politica al di fuori e che certamente non sono candidate alle regionali ed alle europee. Sono, con le loro rispettive competenze, cittadini del territorio, cioè quello che andrò, se sarò eletta, a rappresentare in Regione Piemonte.

Persone coraggiose, così come le tante altre presenti nelle diverse liste sia civiche che politiche, perché non è facile mettere faccia, tempo ed idee per la propria città e chiunque decida di farlo, con onestà e trasparenza, deve godere del rispetto degli avversari.

Ciò premesso ritengo che un candidato alle regionali debba avere il coraggio e l'onestà di interfacciarsi con tutti i componenti della società civile, senza preclusioni di sorta, accogliendone contributi ed idee, anche perché sarà proprio la società civile a dover essere rappresentata a Palazzo Lascaris. Sono cresciuta politicamente nella Lega assieme a Gianluca Buonanno, il quale ha sempre sostenuto che una buca nella strada non è né di destra né di sinistra ma un problema da risolvere, così come i cittadini bisogna ascoltarli tutti .... siano essi di destra o di sinistra .... figuriamoci poi se sono espressione di lista civica.

Ritengo che la politica sul territorio debba essere un'attività continuativa e che siano da evitare comparse pre-elettorali, perché anche questo comportamento contribuisce a togliere credibilità ed allontana i cittadini dalle urne.

Oggi sto assistendo ad un gioco mai visto nella Lega qui in provincia, fatto in particolar modo da chi dovrebbe assumere una posizione equidistante, equilibrata e di garanzia e che invece in maniera estremamente scorretta genera candidati figli e candidati figliastri. Anche se tutto ciò non mi gratifica ho deciso, come sempre fatto, di andare avanti per la mia strada, a testa alta, anche senza il supporto di chi dovrebbe darmelo.

Continuerò questa mia corsa elettorale per conquistarmi un posto in Regione e servire il Territorio vercellese, da troppi anni bistrattato dalla politica, sia di sinistra che di destra. Chi mi conosce sa bene che le battaglie non mi spaventano.

Michela Rosetta, candidata al Consiglio regionale del Piemonte

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