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Attualità | 06 maggio 2019, 10:43

Concordia: una materna nuova e colorata. Nel ricordo di Alessandro e Andrea - foto

ULTIMATO IL PRIMO E IMPEGNATIVO LOTTO DI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELL'EDIFICIO

Concordia: una materna nuova e colorata. Nel ricordo di Alessandro e Andrea - foto

Dopo un completo restyling che ha interessato le strutture statiche, gli impianti, le coperture e l'accessibilità per gli alunni disabili, la scuola materna del Concordia festeggia la fine della prima parte degli interventi.

Una scuola bella, funzionale e colorata - come l'hanno descritta i bambini stessi nei tanti disegni sistemati lungo la cancellata e la ringhiera d'accesso. A festeggiare la fine dei lavori, con bambini, insegnanti, personale della scuola e Comune, ci sono molti genitori e nonni e diversi abitanti dei rione Concordia.

"Sono veramente contenta che il rione sia presente a quest'inaugurazione - dice la dirigente scolastica, Fulvia Cantone -: quando il Villaggio Concordia venne costruito, nei primi anni '70, le due scuole gemelle, la materna e le elementari, furono, insieme alla chiesa, il punto di riferimento per questo nuovo quartiere. Era un segnale importante del fatto che si volesse investire sulla cultura e sulla crescita dei futuri cittadini. Oggi la nostra scuola, che dimostrava i suoi anni, torna a essere nuova, bella e accessibile a tutti".

A tagliare il nastro, con la dirigente scolastica, il sindaco Maura Forte, gli assessori Michele Cressano e Maria Moccia, la consigliera Sara Vinci, i parroci del Concordia, della Regina Pacis e il vicario generale della Diocesi, monsignor Mario Allolio.

"Vorrei ricordare due persone che oggi sicuramente sorrideranno dal cielo - aggiunge Cantone - sono Andrea Raineri, che per tanto tempo ha seguito con passione i problemi della nostra scuola, e Alessandro Francese, nostro alunno morto la scorsa estate. Per aiutare Alessandro nelle attività quotidiane ci siamo posti il problema di superare tutte le barriere architettoniche. E grazie al Comune lo abbiamo fatto, non solo con la rampa esterna ma anche con l'ascensore interno che collega tutti i piani dell'istituto. Se oggi la nostra scuola è di tutti, in particolare di chi è più debole e in difficoltà lo dobbiamo ad Alessandro che tutti vogliamo ricordare".

La dirigente ricorda poi che, grazie all'impegno di personale e insegnanti, la scuola si è vista finanziare il laboratorio di musica con oltre 30mila euro, e che l'anno prossimo, con i 50mila euro ottenuti tramite il nuovo bando, verrà fatto il laboratorio di bilinguismo.

"Il Comune - aggiunge Cantone - ci ha poi destinato 10mila per attrezzare la palestrina di psicomotricità che potrà essere utilizzata per materna, primaria e per i ragazzi disabili delle medie".

Un investimento importante e una dimostrazione di credere nella scuola e nella nuove generazioni.

fr

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