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Spettacoli | 30 aprile 2019, 16:30

"Fogli di pietra scolpita": l'omaggio degli Anacoleti a Sant'Andrea

DUE APPUNTAMENTI CON LO SPETTACOLO SCRITTO PER GLI 800 ANNI DI FONDAZIONE

ph Cristiana Folin

ph Cristiana Folin

“Fogli di pietra scolpita” è uno spettacolo ideato e allestito dall'Officina degli Anacoleti in collaborazione con il Comune di Vercelli, nell’ambito delle celebrazioni relative agli 800 anni della fondazione dell’abbazia di Sant’Andrea.

Lo spettacolo va in scena nell'area della Basilica, venerdì 3 e domenica 5 maggio alle 21, ingresso gratuito.

In scena ci saranno Alice Monetti, Jozef Gjura e mentre la regia è di Alessandro Castigliano.

"Fogli di pietra scolpita" è un soggiorno teatrale in un giardino testuale. Le pagine di Marcel Proust, Paul Valèry e Gaston Bachelard, sono cucite fra loro a definire la corrispondenza tra lo spazio edificato della Basilica e lo spazio spirituale dell'uomo, vanificando ogni riferimento allo spazio geometrico, per definire un'alleanza di due coraggi, due resistenze, due durate nel mondo.

L'azione visionaria e mutante dell'immaginazione poetica scopre nelle forme architettoniche il contrappunto della testualità non nella parola ma nella pietra, mattone, marmo e colore. Il creato architettonico e il creato poetico si fanno così nostri poiché parlano confluenti alla nostra interiorità.

Sant'Andrea non è una cosa fatta di pietra e mattoni. La sua natura immateriale prevale di gran lunga su quella concreta: è un dispositivo per ricollegare l'uomo alla creazione, per riconnetterlo al mistero della vita selvaggia e primigenia che il tessuto urbano ha momentaneamente allontanato e confinato oltre al di là del mondo antropico. E' memoria, tradizione, simbolo e spazio separato, cioè sacro, veicolo che viaggia nel tempo ad una velocità diversa da quella della breve esistenza degli esseri che l'hanno edificata e la abitano.

reda

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